Foto minori sui social, Garante Privacy: no alla pubblicazione senza il consenso di tutti e due i genitori (Foto di Mr_Worker da Pixabay)

Non si può pubblicare su Facebook la foto di un minore di 14 anni senza il consenso di tutti e due i genitori, anche se questi hanno l’affido condiviso. Per postare foto che ritraggono un bambino devono essere d’accordo sia la madre che il padre; se invece il minore ha compiuto quattordici anni la normativa italiana gli riconosce la facoltà di decidere autonomamente sulla pubblicazione.

È quanto ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali che ha ammonito un padre per la pubblicazione della foto del figlio sui social. Il Garante Privacy è intervenuto dopo il reclamo di una madre, che lamentava la pubblicazione di una foto del figlio, minore di quattordici anni, da parte del padre sul proprio profilo Facebook. La donna aveva già chiesto all’uomo, senza alcun risultato, la rimozione dell’immagine, ritenendola lesiva della riservatezza e della reputazione del figlio.

Foto minori sui social, cosa dice il Garante

Il Garante è stato chiamato in causa su una vicenda familiare, con l’intervento di avvocati, e sulla pubblicazione di un’immagine contestata perché pubblicata su Facebook e per il suo contenuto. Il bambino infatti era ritratto insieme al fratello, anch’egli minore, e la foto era accompagnata da un commento del padre sulla loro somiglianza pur essendo nati da madri diverse – “Come ho fatto a farvi uguali con due mamme diverse? Boh”, riporta il procedimento.

Il reclamo contestava dunque che la pubblicazione della foto rappresentasse “una grave lesione dell’onore e della reputazione del minore”, pubblicata col dissenso esplicito della madre che aveva rivolto all’uomo un “preventivo interpello” per la rimozione della foto (senza però esito positivo).

Nel provvedimento, si legge nell’odierna newsletter, il Garante Privacy ha precisato che il consenso di entrambi i genitori alla pubblicazione di immagini di minori di quattordici anni è richiesto anche se al padre e alla madre, benché non più conviventi, sia stato riconosciuto l’affidamento condiviso dei figli. Pertanto, ha concluso il Garante, la pubblicazione della foto del minore sulla “piazza virtuale” dei social è da considerarsi illecita. L’Autorità ha perciò ammonito il padre, tenendo conto del fatto che non avesse precedenti analoghi, e ha disposto il divieto di pubblicazione dell’immagine del figlio senza il consenso di entrambi i genitori. Il padre dovrà inoltre comunicare, entro 30 giorni dalla data di ricezione del provvedimento, quali iniziative abbia intrapreso per adempiere alle prescrizioni del Garante.

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