puliamo il mondo

Puliamo il mondo, ©Legambiente

Nel giorno dello sciopero globale per il clima torna Puliamo il mondo. Una mobilitazione per l’ambiente e per il clima, insieme ad azioni di cittadinanza attiva, per ripulire l’ambiente dal rifiuti e dai pregiudizi.

Torna infatti oggi il weekend di volontariato ambientale Puliamo il mondo, campagna organizzata da Legambiente (giunta all’edizione numero 29) e versione italiana del più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale – il Clean-Up the World nato in Australia, a Sydney, nel 1989.

Puliamo il mondo 2021

Puliamo il mondo, edizione 2021, è in programma il 24, 25 e 26 settembre con l’obiettivo di ripulire strade, piazze, parchi, ma anche spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati e dire no a ogni forma di pregiudizio, barriera e violenza.

Puliamo il mondo ha infatti dato vita all’iniziativa congiunta Puliamo il mondo dai pregiudizi, insieme di iniziative che vuole contrastare i meccanismi che alimentano emarginazione, ingiustizie, soprusi, organizzata da un corposo numero di associazioni attive nell’integrazione di migranti, comunità straniere, diversamente abili, nel recupero e reinserimento di detenuti ed ex detenuti, nella lotta contro le mafie e contro ogni forma di discriminazione. In occasione di questo appuntamento è stato ad esempio presentato il dossier sui migranti ambientali, che sottolinea come i cambiamenti climatici non sono uguali per tutti. Hanno un impatto più alto, e più devastante, sui paesi poveri e fra le persone più povere dei paesi ricchi e di quelli poveri.

La tre giorni di Puliamo il mondo mobiliterà migliaia di volontari, giovani e studenti, ma anche amministrazioni comunali, realtà aziendali e 39 associazioni che si occupano di ambiente, salute, migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale. E oggi Puliamo il Mondo si aprirà sostenendo a gran voce i tanti ragazzi che in tutto il mondo sciopereranno per il clima per chiedere ai Grandi della Terra azioni concrete per il Pianeta a partire da politiche climatiche più ambiziose e coraggiose. Anche perché, è il messaggio di Legambiente, “le chiacchiere stanno a zero, le emissioni ancora no”.

«Il motore che muove Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – è quello dell’impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore delle pelle, o quant’altro e che vede proprio nei giovani la sua grande forza».

 

puliamo il mondo 2021
Puliamo il mondo 2021

Inquinamento e park litter, 6 rifiuti al metro quadrato

L’iniziativa punta i riflettori sui rischi dell’inquinamento da plastica, in mare e nei laghi, e su tutte le forme di micro-inquinamento che colpiscono i parchi urbani.

La nuova indagine Park Litter di Legambiente ha infatti censito, raccolto e catalogato quasi 33 mila rifiuti (32.937 rifiuti) in 48 parchi urbani di 27 città. Sono circa 6 rifiuti ogni  metro quadrato controllato. A farla da padrone, ormai una “tradizione”, sono ancora mozziconi di sigarette, prodotti usa e getta e imballaggi.

I rifiuti trovati nei parchi rientrano in due grandi categorie: i prodotti usa e getta e i residui di imballaggi.

Nel dettaglio, i mozziconi di sigaretta rappresentano il 27% dei rifiuti raccolti. Seguono frammenti di carta pari al 23% del totale, pezzi non identificabili di plastica (6,6%), materiale da costruzione (6,3%), bottiglie di vetro e pezzi di bottiglie (4%), tappi di bottiglia o di barattoli/linguette di lattine (4%). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti può essere ricondotto a due categorie specifiche: i prodotti “usa e getta” (piatti, posate e bicchieri di plastica ma anche cannucce, contenitori per cibo e fazzoletti) e gli “imballaggi” con i loro residui.

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