Salute mentale perinatale, OMS: una donna su 5 soffre di depressione in gravidanza o dopo il parto

Salute mentale perinatale, OMS: una donna su 5 soffre di depressione in gravidanza o dopo il parto (Fonte immagine: Pixabay)

Quasi una donna su 5 vive stati ansiosi o depressivi durante la gravidanza o nell’anno successivo al parto; il 20% di loro elabora pensieri suicidi o arriva ad attuare atti di autolesionismo: lo afferma l’OMS, che lancia una Guida per l’integrazione della salute mentale perinatale nei servizi di salute mentale e infantile.

“Ignorare la mentale salute – afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità – non solo mette a rischio la salute e il benessere generale delle donne, ma ha anche un impatto sullo sviluppo fisico ed emotivo dei bambini”.

Secondo l’OMS, dunque, “i servizi di salute materna e infantile durante il periodo perinatale rappresentano un’opportunità unica per sostenere le donne in un ambiente rispettoso e privo di stigma, portando a una maggiore partecipazione e un migliore coinvolgimento nella cura delle donne e dei loro bambini e a un maggiore benessere della società”.

Salute mentale perinatale, la Guida dell’OMS

La nuova guida dell’OMS fornisce, dunque, informazioni utili per gli operatori del settore, ai fini dell’identificazione rapida dei sintomi e dell’individuazione della risposta più adeguata al problema rilevato. Fornisce, inoltre, un approccio basato sull’evidenza scientifica per pianificare l’integrazione della salute mentale perinatale nei servizi di di salute materna e infantile e valutarne l’impatto.

Un’integrazione efficace richiede, ad esempio, la presenza di un personale adeguatamente formato e una valutazione dei bisogni, per identificare un pacchetto di interventi fattibile che soddisfi i bisogni delle donne durante il periodo perinatale.


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Scrive per noi

Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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