Scuola, il summit OMS-Europa
Scuola, prevenzione e sicurezza. Federconsumatori fa il punto della situazione
Distanziamento, mascherine, misurazione della temperatura e gestione degli spazi. Federconsumatori fa il punto della situazione con una breve guida sulle misure di prevenzione e sicurezza in vista della rientro a scuola
Il rientro a scuola, previsto per settembre, è alle porte. Ma tra genitori, insegnanti, operatori e studenti, è ancora forte il clima di incertezza dovuto all’emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Intanto sono state rese note le linee guida nazionali per la ripresa della scuola e le raccomandazioni per la gestione di eventuali casi e focolai all’interno degli istituti scolastici.
Federconsumatori, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle varie disposizioni adottate, ha redatto una breve guida relativa alle misure di prevenzione e sicurezza, dal distanziamento alla sanificazione delle aule.
Accesso alla scuola
Per l’accesso alla scuola è previsto l’utilizzo della mascherina per tutti gli alunni dai 6 ani in su, anche quando si è seduti tra i banchi, qualora non sia possibile il distanziamento di un metro. Ma – sottolinea Federconsumatori – il Comitato Tecnico Scientifico si esprimerà nuovamente a fine agosto.
All’ingresso non è prevista, né per gli alunni, né per il personale, la rilevazione della temperatura corporea – prosegue l’associazione – che dovrà essere misurata a casa, prima di recarsi a scuola. Ma non potrà accedere chi manifesta sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37,5°C.

Mense, banchi e sanificazione delle aule
Il servizio mensa sarà assicurato, prevedendo però differenti turni tra le classi. Ove i locali mensa non siano presenti o vengano “riconvertiti” in spazi destinati ad accogliere l’attività didattica ordinaria, il pasto potrà essere consumato in aula. In tal caso – scrive Federconsumatori – dovrà essere garantita l’opportuna aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi utilizzati prima e dopo il consumo del pasto.
Per quanto riguarda la “questione banchi”, i primi banchi monoposto arriveranno a settembre, entro fine ottobre arriveranno tutti quelli richiesti.
Il Ministero dell’Istruzione – si legge nella guida – specifica che nelle scuole si dovrà assicurare la pulizia giornaliera e la igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro aggiornato di tutti gli spazi, gli arredi e gli oggetti. Saranno inoltre messi a disposizione prodotti igienizzanti, saponi e quanto necessario per assicurare la tutela della salute. Per questi scopi sono già stati erogati finanziamenti appositi alle istituzioni scolastiche.
Il referente Covid-19
Ad ogni scuola verrà chiesto di nominare un referente Covid-19, che si interfaccerà con la Asl di competenza e verrà formato sulle procedure da seguire. Al referente saranno segnalati i casi di alunni sintomatici e dovrà controllare eventuali “assenze elevate” (sopra al 40%) di studenti in una singola classe.
Stanziamenti straordinari e help desk per la scuola
In vista del rientro a scuola – si legge nella guida – sono stati stanziati 2,9 miliardi per consentire lavori di edilizia scolastica, affitto di nuovi spazi, acquisto di nuovi arredi, incremento di 50mila docenti e ATA per gestire l’emergenza, formazione del personale, acquisto di strumenti tecnologici.
Inoltre, sono state stanziate risorse per fornire a oltre 425mila studenti meno abbienti libri gratis e dispositivi digitali che saranno distribuiti direttamente dalle scuole, a settembre. Dal 24 agosto è stato predisposto, infine, un helpdesk per le scuole, a cui gli istituti potranno rivolgersi in caso di dubbi e quesiti.

