Sicurezza delle scuole, Cittadinanzattiva: ancora tanta strada da fare

Sicurezza delle scuole, Cittadinanzattiva: ancora tanta strada da fare (Foto di WOKANDAPIX da Pixabay)

Cittadinanzattiva ricorda il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, avvenuto 21 anni fa, e richiama l’attenzione sulla questione della sicurezza delle scuole.

“È un anniversario triste quello del 31 ottobre, perché ci ricorda che, a causa dell’imperizia e dell’irresponsabilità umana, 27 bambini e la loro insegnante rimasero schiacciati dal crollo della sopraelevazione della loro scuola, Francesco Jovine, di San Giuliano di Puglia (CB)”: così l’associazione, che ricorda oggi le vittime e le loro famiglie, “insieme a tutte le altre che ci sono state a causa della mancanza di sicurezza strutturale delle scuole (Ilaria a Zagarolo, Vito a Rivoli, gli studenti e il giovane vigilante della Casa dello Studente a L’Aquila)”.

Sicurezza delle scuole, Cittadinanzattiva: ripartire con gli interventi

Secondo Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, in materia di sicurezza della scuola “non si sta facendo abbastanza. I dati parlano chiaro: le scuole hanno un’età media di 53 anni, e per questo richiedono continui interventi manutentivi che, il più delle volte, non vengono garantiti e che possono causare episodi di crolli o distacchi di intonaco. Episodi che continuano  a verificarsi con una frequenza che non possiamo ignorare: 69 quelli verificatisi nell’ultimo anno, da settembre 2023 a settembre 2024; negli ultimi trenta giorni se ne sono aggiunti altri 20!”

“I rischi vanno governati, non ignorati, richiedono interventi preventivi e, in molto casi, provvedimenti di emergenza per scongiurare altre tragedie. Invece, tra qualche promessa e protesta, ben poco accade di concreto. I fondi del PNRR destinati all’edilizia, benché rappresentino un impegno significativo, lasciano fuori migliaia di edifici che dovrebbero essere adeguati sismicamente, efficientati energeticamente, sbarrierati, in alcuni casi del tutto dismessi”.

“È indispensabile – prosegue Bizzarri – ripartire subito con la programmazione ordinaria e triennale degli interventi, individuare le priorità, investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Da troppo tempo denunciamo tutto ciò insieme al fatto che l’Osservatorio nazionale dell’Edilizia scolastica, al quale le associazioni impegnate sul tema come la nostra sono invitate, non si riunisce da più di due anni. Cosa si aspetta a convocarlo?”.

Il prossimo 22 novembre ricorre la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: “chiediamo al contempo un rafforzato impegno su tutti i fronti, perché l’anniversario di San Giuliano di Puglia, come le altre tragedie causate dalla insicurezza delle scuole, siano un’occasione non solo per rinnovare la memoria, ma soprattutto per richiamare tutti alla responsabilità di agire, a partire da Comuni, Province. Città Metropolitane, Regioni, Ministero dell’istruzione e del Merito, Governo”, conclude Bizzarri.

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