Inflazione, Consumatori: calo temporaneo, in arrivo la stangata estiva
Per le associazioni dei consumatori la frenata dell’inflazione a giugno, al 3% su base annua, è solo temporanea. E sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata, con gli aumenti di tariffe energetiche, carburanti, turismo e viaggi
Inflazione e stangata estiva (Foto Jakub Zerdzicki per Pexels)
Il calo dell’inflazione è temporaneo. È un miraggio. E soprattutto è in arrivo la stangata estiva. “Sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini di tutto comparto del turismo e dei viaggi”, commenta il Codacons. Le associazioni dei consumatori fanno i conti sull’inflazione al 3% confermata oggi dall’Istat e sottolineano le ricadute sulle famiglie, che si aggirano intorno ai mille euro l’anno.
Famiglie costrette a tagliare su consumi energetici e alimentari
La frenata dell’inflazione è minima, rileva Federconsumatori. I prezzi dell’energia fra l’altro vanno in controtendenza e salgono. E sono, denuncia l’associazione, “aumenti che le famiglie toccano con mano ogni giorno, quando pagano le bollette e, soprattutto, quando fanno rifornimento di carburante!”
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha recentemente calcolato che gli attuali sovrapprezzi sui costi dei carburanti generano un aggravio di oltre 265 euro annui a famiglia (tra costi diretti, per i rifornimenti, e costi indiretti, dovuti alle ripercussioni sui prezzi dei beni trasportati su gomma).
Le ricadute generali dell’attuale tasso di inflazione sono di circa 992 euro l’anno a famiglia.
“Le famiglie, in questo scenario, sono costrette a tagliare, persino sul consumo energetico e alimentare: per questo – afferma Federconsumatori – è necessario agire ora, riportando al centro del dibattito politico i cittadini, i loro bisogni, le loro esigenze, tra cui certamente non rientrano né la caccia né i caccia”.
Fra le richieste che l’associazione torna a rivendicare ci sono una rimodulazione, anche temporanea, delle aliquote IVA su un paniere di beni essenziali, un bonus energia più consistente ed esteso, la creazione di un Fondo di contrasto alla povertà energetica ed alimentare per aiutare e sostenere i nuclei più vulnerabili.
Estate rovente sul fronte prezzi
Il calo dell’inflazione a giugno “è solo un miraggio destinato a svanire”, commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona. “Si tratta di dati vecchi e superati, che dipendevano dalla tregua tra Usa e Iran siglata il 17 giugno – spiega Dona – Peccato che dal 7 luglio, con la ripresa dei bombardamenti, tutti i prezzi delle materie prime, dal gas al petrolio, siano decollati nuovamente. Insomma, ci attende un’estate rovente. Basti pensare al fatto che la benzina oggi ha varcato nuovamente 1,9 euro al litro nella rete stradale e che un pieno di 50 litri di gasolio viene pagato oggi 7,90 euro in più rispetto al 3 luglio, 7,15 euro in autostrada”.
Rincari sui consumi estivi e sui condizionatori
L’aggravio di spesa, aggiunge il Codacons, sale a +1.370 euro per una famiglia con due figli. Ma sull’andamento dei prezzi preoccupano i rincari legati ai consumi estivi.
“Le tariffe dell’energia elettrica sul mercato libero – spiega il Codacons – rincarano infatti a giugno del +14% rispetto allo scorso anno (+7,1% per gli utenti vulnerabili del mercato tutelato), realizzando una vera e propria mazzata sull’uso di condizionatori, ventilatori e sistemi di raffrescamento in casa come rimedio al caldo estremo delle ultime settimane”.
A questo si aggiungono i rincari sui trasporti: il gasolio a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%; i listini degli stabilimenti balneari segnano +12,9% su anno; i prezzi dei viaggi “tutto compreso” risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%. Tutto questo fa profilare una stangata estiva.
