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Povertà energetica, identikit delle famiglie a rischio

Puoi permetterti di riscaldare casa in modo adeguato? Le difficoltà economiche passano anche dal riscaldamento dell’abitazione e dalle difficoltà di chi non ha le risorse sufficienti per mantenere casa calda (o fresca durante l’estate).

È un segnale di povertà energetica. In Europa, secondo recenti dati Eurostat, il 6,9% della popolazione non può permettersi di riscaldare a sufficienza la propria casa.

L’Italia è messa male: qui oltre l’11% della popolazione dichiara di non poter riscaldare casa a sufficienza, ben oltre la media europea.

 

riscaldamento

Eurostat: riscaldare casa in Europa nel 2019

I dati, come si diceva, sono di Eurostat e riguardano la situazione pre-Covid.

«Nel 2019 – dice Eurostat – il 6,9% della popolazione dell’Unione europea ha dichiarato in un sondaggio a livello UE di non potersi permettere di riscaldare sufficientemente la propria casa».

È una percentuale che ha raggiunto il suo picco nel 2012, quando è arrivata al 10,8% dei cittadini europei, poi è scesa negli anni successivi.

Come tanti altri focus a livello europeo, ci sono però forti differenze da un paese all’altro. Le persone che denunciano di poter riscaldare casa in modo adeguato sono oltre il 30% in Bulgaria, meno del 2% in Finlandia, Austria e Svezia.

I dati insomma rivelano grandi gap da un paese europeo all’altro. La quota più alta di persone che non si possono permettere di riscaldare casa in modo adeguato c’è in Bulgaria (30,1%), seguita da Lituania (26,7%), Cipro (21,0%), Portogallo (18,9%), Grecia (17,9%).

Subito dopo viene l’Italia, dove la difficoltà di riscaldare l’abitazione viene denunciata dall’11,1% dei cittadini.

La Spagna si ferma al 7,5%, la Francia al 6,2%, la Germania al 2,5%. La percentuale più bassa di cittadini che dicono di avere problemi nel riscaldare casa, intorno al 2%, ci sono in Finlandia, Austria, Svezia, Slovenia, Lussemburgo, Estonia e Germania.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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