Parchi acquatici, relax a caro prezzo. Aumentano i costi dei biglietti, snack sempre cari
Federconsumatori torna a monitorare i costi dei parchi acquatici. Per una famiglia di quattro persone, una giornata di relax piscine, scivoli e divertimento può superare i 200 euro. Rincari del 47% rispetto al 2021
Parchi acquatici, i prezzi del 2026 (Foto Pixabay)
Parchi acquatici sempre meno per tutti. Fra biglietto di ingresso, colazione e pranzo, acqua e affitto di ombrelloni, la giornata di relax in un parco acquatico facilmente diventa una stangata per una famiglia che voglia cercare riparo dal caldo e dalla routine cittadina fra piscine, scivoli e divertimento.
L’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha aggiornato anche quest’anno il monitoraggio dei costi dei parchi acquatici. Una famiglia di quattro persone, per una giornata lontana dalla città, rischia di spendere 297 euro, con un aumento del 2% rispetto al 2025 ma soprattutto un rincaro del 47% rispetto al 2021. In aumento sono i costi dei biglietti (più 8% il biglietto adulti e più 2% per quello dei ragazzi) mentre i prodotti venduti all’interno dei parchi, dalla colazione all’acqua, continuano a essere cari. Scendono solo i prezzi dei panini, meno 23% rispetto allo scorso anno. Ma è pur vero che Federconsumatori rileva costi medi di oltre 6 euro a panino. La spesa per i prodotti alimentari all’interno dei parchi rimane stabile ma molto alta, al di sopra dei prezzi praticati in un qualsiasi bar o alimentari (anche del +300% per l’acqua e del +90% per i panini, segnala l’associazione). Motivo per cui molti preferiscono portarsi il pranzo da casa o acquistarlo prima di entrare al parco.

Parchi acquatici, giornata a caro prezzo
I parchi acquatici rientrano nell’annuale monitoraggio di Federconsumatori anche perché “nell’era delle vacanze “mordi e fuggi” o della vera e propria rinuncia alle vacanze estive, si tratta di uno dei rifugi principali per le famiglie che restano in città”, spiega l’associazione.
Ma come si arriva a questa cifra? Nel monitoraggio dei costi Federconsumatori riporta il prezzo degli ingressi, della colazione, di acqua, panini e gelati, di riviste e creme solari, il prezzo del parcheggio auto e il costo per affittare, per tutta la famiglia, lettini e ombrellone. I prezzi sono parametrati su una famiglia di quattro persone, due adulti e due ragazzi.
Federconsumatori trova costi di circa 30 euro a biglietto per gli adulti e oltre 22 euro per i ragazzi.
Nella spesa conteggia il costo della colazione (2,15 euro per un caffè, 4 euro per cappuccino e cornetto, moltiplicati ognuno per due) e calcola la spesa per l’acqua (3 euro per mezzo litro), per i panini (6,60 euro l’uno) e per i gelati (3,80 euro l’uno).
Per il parcheggio auto mette in conto una media di 7,50 euro.
Inserisce poi nel conto il costo di giornali, riviste, creme solari (in aumento quest’anno del 15%) e mette in conto anche l’affitto di ombrellone e lettino, che richiedono in media circa 40 euro per tutta la famigliola. Anche togliendo dal computo tutto queste voci, forse ridondanti – la famiglia avrà già acquistato le creme solari, magari con scelte a prezzo inferiore – rimane una spesa media di circa 180 euro totali, che diventano 219 euro se si affittano ombrelloni e lettini e si acquista tutto (colazione, acqua, pranzo) nel parco acquatico, magari per non portarsi dietro troppe borse e sporte.
