Biglietti per voli, treni e traghetti: l’impennata per i viaggi dell’estate (Foto Pixabay)
Biglietti per voli, treni e traghetti: l’impennata per i viaggi dell’estate
Arriva l’estate e il prezzo dei biglietti sale. Il record è dei voli diretti verso l’Europa: più 14%. Traghetti: c’è qualche calo ma salgono i prezzi verso Olbia. Il monitoraggio di Federconsumatori
Viaggi, arriva l’estate e il prezzo sale. I biglietti per voli, treni e traghetti segnano un movimento al rialzo che da tempo le associazioni denunciano e che, puntuali, si ripresentano con l’arrivo dell’estate (o delle festività e dei fine settimana). Per l’estate 2025 il biglietto del viaggio in treno aumenta in media del 10%, quello dei voli nazionali del 13%. I voli internazionali rincarano del 14% mentre il viaggio in traghetto sale solo del 5% – ma dopo anni di picchi considerevoli e per cifre comunque alte. Il prezzo per tre persone con auto al seguito, ad esempio, è di 678 euro in poltrona e di 1000 euro in cabina sulla tratta Genova-Olbia.
L’analisi è di Federconsumatori che ha monitorato quanto costa spostarsi nell’estate 2025 (prendendo a riferimento le settimane centrali di agosto). La vacanza non sarà comunque cosa da tutti: partirà il 43,2% degli italiani ma spesso non saranno “vacanze tradizionali”. La maggior parte di chi si prepara a partire (il 54%) opterà per un soggiorno “ridotto”, di 3-5 giorni, cercando ospitalità presso amici e parenti. E oltre 8 su dieci rimarranno nei confini nazionali.
Viaggi aerei, i prezzi
La scelta risente anche dei costi dei voli, dei treni, dei traghetti e in generale degli spostamenti.
Secondo l’analisi di Federconsumatori, l’aumento più alto ci sarà per i viaggi aerei in Europa. In media il biglietto in classe economy, a persona, andata e ritorno, aumenta del 14% rispetto al 2024 (con il record del +18% per la tratta Roma-Atene). Va leggermente meglio per chi vola verso una meta italiana: in questo caso l’aumento medio è del 13% (con picchi per le tratte verso le isole: Milano-Palermo +17% e Milano-Olbia +16%).
I prezzi in euro? Da Milano a Olbia servono circa 337 euro; per il volo Milano-Palermo 336 euro; da Roma a Palermo si spendono 256 euro. Mentre servono 471 euro per il volo Roma-Atene, 273 euro per Roma-Parigi (aumento del 16%) e 560 euro per Milano-Atene (il rincaro è del 14%).
Secondo le compagnie gli aumenti dipendono dall’andamento della domanda e dall’aumento dei costi operativi.
“Assistiamo – commenta Federconsumatori – all’intollerabile tentativo di scaricare sui passeggeri i maggiori costi derivanti dal rispetto delle normative ambientali. Inoltre, le compagnie aeree utilizzano strategie di pricing dinamiche che influenzano i costi dei biglietti in base a diversi fattori quali la domanda e la disponibilità dei posti, strategie poco chiare, sulla cui correttezza abbiamo invitato più volte Art e Antitrust a indagare”.
Viaggiare in treno
Per chi sceglie di viaggiare in treno l’aumento medio, per una persona, con biglietto in classe economica andata e ritorno, è pari al +10%. Tra le tratte monitorate Milano-Lecce segna il +18% (si passa da 158 a 186 euro) seguita dalla Roma-Salerno (+16% da 54 a 621 euro).
Gli aumenti “non sono sicuramente legati a un miglioramento della qualità del servizio, che, anzi, di giorno in giorno, registra peggioramenti, ritardi, disservizi e disagi sempre più gravi, su cui abbiamo pubblicamente chiesto al Ministero dei trasporti chiarimenti e interventi”, aggiunge l’associazione.

Traghetti, più 5% ma con forti differenze
È più contenuta la crescita dei prezzi dei traghetti, che già avevano registrato picchi negli anni passati. Rispetto al 2024 il costo per viaggiare in traghetto verso Sicilia e Sardegna aumenta in media del +5% tra poltrona e cabina, considerando andata e ritorno per 2 adulti, 1 ragazzo e l’imbarco dell’automobile.
In questo caso i costi risultano altamente differenziati: aumentano i costi dei biglietti da Piombino e da Civitavecchia in direzione di Olbia, mentre su altre tratte si registrano cali che arrivano anche al 17%.

