Blocco dei voli, Enac annuncia indagine. Altroconsumo: tutelare i diritti dei viaggiatori (Immagine Enac)
Blocco dei voli, Enac annuncia indagine. Altroconsumo: tutelare i diritti dei viaggiatori
Servirà l’indagine dell’Enac per fare chiarezza sul blocco dei voli che, sabato 28 giugno, ha fermato il trasporto aereo nel Nord Ovest. Altroconsumo chiede di tutelare i passeggeri
Il blocco dei voli del 28 giugno che ha fermato il traffico aereo nel Nord Ovest ha visto Enav e Tim rimpallarsi le responsabilità. Sarà dunque l’indagine dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, a dover far chiarezza sulla vicenda.
Il presidente Enac Pierluigi Di Palma ha spiegato ai microfoni di RaiNews24 che «le misure tempestive attuate hanno consentito il ripristino dell’operatività in pochissimo tempo, garantendo la sicurezza dei passeggeri che, per noi, rappresenta l’elemento prioritario. In quanto Autorità di vigilanza del settore, l’Enac, attraverso le proprie Direzioni tecniche, sta conducendo le opportune verifiche, volte a definire le cause dell’episodio».
Intervenuto ieri su RaiNews24, il presidente Enac ha parlato di “una situazione anomala irripetibile”, facendo riferimento a un problema di trasmissione dati. C’è stato sostanzialmente un “reset di sistema”, ha detto, spiegando che le operazioni attuate “sono state fatte tutte a salvaguardia del passeggero”.

Altroconsumo: tutelare i diritti dei passeggeri
Altroconsumo chiede di fare chiarezza sul guasto al sistema radar e sulle sue conseguenze, che hanno visto decine di voli cancellati o in forte ritardo – in alcuni casi anche fino a cinque ore – in scali come Malpensa, Linate, Torino Caselle e Genova.
Quanto accaduto il 28 giugno nello spazio aereo del Nord Ovest, afferma Altroconsumo, “rappresenta un episodio grave, su cui è urgente fare indagini adeguate. Migliaia di viaggiatori hanno subito pesanti disagi, in alcuni casi costretti a passare la notte in aeroporto su brandine d’emergenza, senza ricevere l’assistenza minima prevista dal Regolamento europeo sui diritti dei passeggeri. Mentre si assiste a uno scambio di accuse tra Enav e Tim sulla responsabilità di quanto accaduto, è inaccettabile che a pagare le conseguenze siano, ancora una volta, i viaggiatori”.
L’associazione invita i passeggeri coinvolti a fare reclamo alla compagnia aerea da cui hanno acquistato il biglietto.
«I cittadini hanno bisogno di informazioni chiare – afferma Federico Cavallo, Responsabile Public Affairs & Media Relations di Altroconsumo – Per questo chiediamo ad Enac di effettuare al più presto i controlli necessari, nell’indagine già annunciata, e che venga fatta piena luce sull’accaduto, per evitare che situazioni simili si ripetano. Riteniamo che i viaggiatori colpiti abbiano diritto non solo al rimborso del biglietto o a un volo alternativo, e alle spese di assistenza (hotel, taxi, pasti) ma anche – nei casi previsti dalla normativa – alle compensazioni aggiuntive per cancellazione o ritardo prolungato. Il rischio, infatti, è che venga invocata la ‘forza maggiore’ per escludere i risarcimenti ulteriori: su questo Altroconsumo vigilerà con attenzione».

