Giornata Mondiale del Risparmio 2019

Giornata Mondiale del Risparmio 2019

Risparmio e sostenibilità, al centro della 95a Giornata Mondiale del Risparmio. I dati dell’indagine Acri-Ipsos rivelano che il 42% delle famiglie italiane riesce a risparmiare e si riducono le famiglie in saldo negativo, ossia coloro che devono ricorrere a prestiti o al risparmio accumulato.

Questa tendenza è rafforzata anche dal fatto che le famiglie dimostrano una maggiore capacità di far fronte alle spese impreviste. Il 79% non avrebbe difficoltà per una spesa di 1.000€ (era il 78% nel 2018), il 39% per una spesa imprevista di 10.000€ (era il 36% un anno fa). Permane però la preferenza per i risparmi “liquidi”, con circa 1.400 miliardi firmi sui conto correnti.

Cresce l’attenzione per la sostenibilità

Sale tra i cittadini la sensibilità sui temi ambientali e la sostenibilità tanto che oggi, come sottolineato dal presidente di Acri, Francesco Profumo, “il risparmio si rivela come lo strumento cardine per immaginare il domani del nostro Paese e dell’intera umanità”. 

La riflessione sul rapporto tra risparmio e sostenibilità non può ovviamente prescindere dal ruolo importantissimo che in esso svolge il mondo della finanza.

Non dobbiamo però cadere nell’errore di attribuire alla finanza un ruolo che essa non ha”, precisa Profumo. “Alla politica e ai governi compete definire i processi che orienteranno la transizione verso un nuovo ordine economico. La finanza, nel perseguire i propri obiettivi, potrà accompagnare questa transizione, indirizzando le scelte di investimento, privilegiando linee in sintonia con i criteri di sostenibilità”.

Francesco Profumo, presidente Acri
Francesco Profumo, presidente Acri

Finanza e sviluppo sostenibile

Il percorso verso un sviluppo sostenibile coinvolge tutti: governi, imprese, università, Terzo settore, singoli cittadini, nei rispettivi campi e con l’operatività che gli appartiene, a fare la propria parte. 

“Immaginando inediti partenariati pubblico-privato, capaci di coniugare ambiente e sociale, che siano capaci di sradicare una narrazione eccessivamente conflittuale e catastrofista, che spesso va per la maggiore. Perché in questa sfida non ci saranno vincitori e vinti. Al contrario, dovremmo riuscire – in Italia e in Europa – a individuare soluzioni condivise e inclusive, in grado di valorizzare il contributo di tutti, in un percorso collettivo volto a immaginare e realizzare un futuro che sia, davvero, per tutti. L’Europa può, su questo terreno, giocare il ruolo di leader, perché è ormai matura per questa rivoluzione gentile”.

Anche il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri ha ribadito l’importanza della sostenibilità della finanza pubblica è per l’Italia, che ha accumulato un debito pubblico imponente.

“Concordiamo con Mario Draghi – ha aggiunto – l’unica via per uscire da una situazione di bassi tassi interessi ‘naturali’ è utilizzare maggiormente la leva della politica fiscale, a livello europeo innanzitutto, con l’impegno in primo luogo dei Paesi che hanno maggior spazio fiscale”.

L’Italia e la Commissione europea “sostengono un green new deal per orientare oltre 1.000 miliardi di investimenti nella sostenibilità ambientale”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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