Contro la malnutrizione, puoi fare qualcosa anche tu

Contro la malnutrizione, puoi fare qualcosa anche tu

Lo scorso 16 ottobre, in occasione del World Food Day, ha preso il via la 5° edizione di “Ristoranti contro la Fame” (www.ristoranticontrolafame.it), che si concluderà il prossimo 31 dicembre. Progetto internazionale di grande successo in Spagna e Regno Unito, ma attivo anche in Francia, Perù, Colombia, Bolivia e Guatemala, si tiene in Italia dal 2015 dove finora ha consegnato risultati molto importanti. 

 

Ristoranti contro la fame
Ristoranti contro la fame, al via la 5a edizione

Grazie al coinvolgimento di 600 ristoranti, l’iniziativa ha raggiunto 500.000 clienti e ha raccolto contributi per 350.000 euro che hanno permesso a 12.000 bambini di ricevere trattamenti salvavita di cibo terapeutico.

La raccolta fondi che sta alla base della campagna prevede due meccanismi molto semplici di donazione: da una parte ci sono i ristoranti che possono donare 2€ per ciascun piatto o menù solidale venduto; dall’altro i clienti vengono invitati ad aggiungere 2€ al loro conto.

Per l’edizione 2019 i ristoranti e le pizzerie aderenti alla campagna sono al momento 180 in tutta Italia, ma le iscrizioni sono ancora aperte e gli elenchi, continuamente aggiornati, si possono trovare a questi link: https://www.ristoranticontrolafame.it/it/ristoranti/https://www.ristoranticontrolafame.it/it/pizzerie/

“Ristoranti contro la Fame” è uno degli strumenti più importanti a supporto dell’impegno e di ricerca nella lotta contro la malnutrizione che dura da 40 anni, e dei progetti salvavita resi possibili grazie al contributo dei ristoranti che hanno aderito alla campagna e dei loro clienti. “Siamo entusiasti che in tutto il nostro Paese così tanti grandi ristoranti e chef si stiano mobilitando per un obbiettivo comune”, dice Simone Garroni, Direttore Generale di Azione contro la Fame Italia, “Insieme possiamo davvero contribuire a mettere la parola fine alla piaga inaccettabile della malnutrizione infantile”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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