Inflazione a settembre, stime Istat: stabile a più 1,6% ma rincarano gli alimentari (Foto PIxabay)
Inflazione a settembre, stime Istat: stabile a più 1,6% ma rincarano gli alimentari
Secondo le stime diffuse oggi dall’Istat, l’inflazione a settembre rimane stabile a più 1,6%. Ma gli alimentari rincarano del 3,8% e l’Istruzione del 3,2%
L’inflazione a settembre rimane stabile a più 1,6% su base annuale, come nel mese di agosto. Nel confronto mensile, c’è una flessione dello 0,2%. Rallenta un po’ il “carrello della spesa” ma i prezzi degli alimentari volano su base annua a più 3,8%.
Sono le stime diffuse oggi dall’Istat, che commenta: “A settembre 2025, secondo le stime preliminari, l’inflazione resta ferma al livello del mese precedente (+1,6%), sintesi di dinamiche opposte dei prezzi relativi ai diversi aggregati di spesa. Sono in ripresa, su base tendenziale, i prezzi degli Energetici (-3,7% da -4,8% di agosto) e sono in rallentamento quelli degli Alimentari (+3,6% da +3,8%), soprattutto per la componente non lavorata (+4,8% da +5,6%). Si attenua, a settembre, il ritmo di crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+3,2% da +3,4%), mentre l’inflazione di fondo rimane invariata (a +2,1%)”.
I prodotti alimentari rincarano del 3,8%
I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto sono però in accelerazione: passano da +2,3% a +2,7%. In questa voce rientrano, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, beni e servizi per la casa, carburanti, trasporti urbani, servizi di ristorazione, giornali, spese di assistenza.
Da sottolineare, nelle stime dell’inflazione a settembre, l’andamento dei prezzi dei prodotti alimentari e bevande analcoliche che aumentano del 3,8% nel confronto annuale, la variazione più alta e analoga a quella dei servizi ricettivi e di ristorazione. Sempre nel confronto annuale, l’inflazione a settembre segna un aumento del 3,2% per la voce relativa all’Istruzione. Le comunicazioni sono invece in flessione del 4,6%.
Nel confronto mensile, la flessione dell’indice generale dell’inflazione a settembre riflette – spiega l’Istat – soprattutto la diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-3,3%), parzialmente attenuata dalla crescita dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+0,6%).

