Il Parlamento europeo ha approvato questa settimana la riforma del diritto d’autore online, dopo un dibattito che ha animato l’Aula fra favorevoli e contrari. Passa dunque la riforma del diritto d’autore in epoca digitale. L’accordo deve essere ora formalmente approvato dal Consiglio dei Ministri Ue. Ed entrerà in vigore due anni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Ue.

La riforma del copyright online ha creato più o meno due blocchi contrapposti. Da una parte gli editori, i discografici, i creativi, le firme di arte e cultura. Dall’altra un fronte composito fatto dalle grandi piattaforme e dagli attivisti del web. I temi dibattuti nei mesi scorsi sono stati ampi e hanno riguardato la libertà del web, il futuro di internet, il rischio di censura della Rete, l’esigenza di tutelare i creativi, l’equa remunerazione della loro opera, i rapporti di forza fra grandi piattaforme, editori e cittadini.

Di seguito, le notizie pubblicate questa settimana per seguire l’approvazione della riforma.

 

26.03.2019 Il Parlamento europeo approva la riforma del copyright online

26.03.2019 Copyright online, oggi il voto. Il dibattito al Parlamento europeo

26.03.2019 Copyright online, i commenti. UNC: “Pessima notizia”

26.03.2019 Copyright online, i commenti. Google: “Impatto su economia digitale”. Editori: “Grande giornata”

25.03.2019 Copyright online, Wikipedia Italia si oscura contro la riforma europea

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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