Safety Gate, i cosmetici sono il 36% di prodotti pericolosi segnalati

0

I prodotti più pericolosi notificati nel 2025 dal sistema di allerta Ue Safety Gate sono i cosmetici, con il 36% delle notifiche, in otto casi su dieci per la presenza del BMCHA, una fragranza sintetica vietata dal 2022. Al secondo posto i giocattoli

https://pixabay.com/it/photos/cosmetici-make-up-ombretto-pennello-2389782/

Safety Gate, i prodotti pericolosi più segnalati sono i cosmetici (Foto Pixabay)

Sono i cosmetici i prodotti pericolosi più segnalati nel 2025 dal Safety Gate, il sistema europeo di allerta rapido per i prodotti pericolosi non alimentari. I prodotti segnalati con più frequenza lo scorso anno sono stati infatti i cosmetici (36%) seguiti dai giocattoli (16%) e da apparecchi e apparecchiature elettriche (11%).

I cosmetici risentono in particolare degli avvisi di sicurezza che riguardano una sostanza, il butylphenyl methylpropional (BMHCA) – noto anche come Lilial, un ingrediente sintetico dal profumo di mughetto – che è stata messa al bando dai prodotti di cosmesi da marzo 2022. Per quanto riguarda l’Italia, le notifiche sui cosmetici rappresentano la stragrande maggioranza (arrivano al 92%). Le allerte arrivate dall’Italia sono state 1193.

La relazione annuale sul Safety Gate

La Commissione europea ha presentato ieri la sua relazione annuale sul Safety Gate, che fornisce una panoramica dei prodotti pericolosi notificati nel 2025 e delle successive misure adottate dalle autorità nazionali per proteggere i consumatori. Nel 2025 sono stati notificati 4.671 allarmi nel sistema Safety Gate, il numero più alto registrato da quando il sistema è stato lanciato nel 2003, con un aumento del 13% rispetto al 2024 e oltre il doppio di segnalazioni del 2022.

Le autorità nazionali hanno inoltre emesso un numero record di azioni di follow-up, con 5.794 azioni notificate (più 35%) per garantire che i prodotti pericolosi siano stati rimossi dai mercati dell’UE. Le misure comprendono il ritiro dei prodotti dal mercato, l’arresto alle frontiere, l’ordine ai market online di rimuovere gli elenchi di prodotti o il richiamo.

 

Fonte: Safety gate 2025

 

I rischi, al primo posto quelli chimici

I principali rischi per la salute, che più causano allarme nel 2025, sono quelli derivanti da prodotti con sostanze chimiche pericolose, che rappresentano oltre la metà di tutte le notifiche (53%), seguiti dal rischio di lesioni (14%) e soffocamento (9%).

Quasi otto avvisi su 10 sui cosmetici sono relativi, come detto, alla presenza di BMCHA, una fragranza sintetica vietata dal 2022 che può avere effetti nocivi sul sistema riproduttivo e causare irritazione cutanea. Per la prima volta, inoltre, le autorità hanno notificato casi di smalto per unghie contenenti TPO, una sostanza chimica vietata nel 2025 che può comportare rischi per la salute prenatale e provocare reazioni allergiche. Il TPO, usato per gel e smalti semipermanenti, è un fotoiniziatore per la polimerizzazione degli smalti in gel sotto luce UV ed è ora inserito nell’elenco degli ingredienti vietati nei cosmetici dell’Unione europea perché classificati come presunte sostanze tossiche per la riproduzione umana.

La sicurezza dei prodotti

La Commissione ribadisce dunque la priorità rappresentata dalla sicurezza dei prodotti. “Il numero record di allarmi segnalati nel 2025 attraverso il sistema Safety Gate dimostra che il quadro europeo in materia di sicurezza dei prodotti sta diventando più forte, più efficace e, soprattutto, essenziale – ha detto Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori – Le autorità nazionali stanno individuando più rapidamente i prodotti pericolosi e li stanno rimuovendo più rapidamente. Dall’identificazione delle sostanze chimiche vietate nei cosmetici ai giocattoli o agli elettrodomestici non sicuri, la Commissione e le autorità nazionali dispongono ora di un pacchetto di strumenti sempre più completo per garantire che tutti i prodotti venduti nell’UE soddisfino i più elevati standard di sicurezza”.

Per il 2026 la Commissione europea sta preparando un’indagine a tappeto (sweep) sulla sicurezza dei prodotti per verificare la conformità al regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *