Safety Gate, il Lilial fa salire i cosmetici in cima alla lista dei prodotti pericolosi più notificati (Foto Pixabay)

Il Lilial fa salire i cosmetici in cima alla lista dei prodotti pericolosi notificati nel Safety Gate del 2023. L’anno scorso infatti i cosmetici sono stati il ​​tipo di prodotto più frequentemente notificato dal sistema di allerta rapido europeo per i prodotti non alimentari pericolosi. Molte notifiche sono collegate alla presenza di cosmetici contenenti il butylphenyl methylpropional (BMHCA), noto anche come Lilial e messo al bando nell’Unione europea da marzo 2022.

 

Safey Gate Report 2023

 

Safety Gate 2023

Nei giorni scorsi la Commissione europea ha pubblicato il rapporto annuale 2023 del Safety Gate, con le allerte notificate nel 2023, nonché le corrispondenti azioni di follow-up intraprese dalle autorità nazionali degli Stati membri dell’UE, Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

«La sicurezza dei prodotti è la spina dorsale della tutela dei consumatori – ha detto Didier Reynders, commissario alla Giustizia – Oggi anche gli oggetti più comuni che ci circondano sono il risultato di processi complessi che potrebbero essere potenzialmente dannosi. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato uno strumento completo e moderno per contrastare la presenza di prodotti pericolosi sul nostro mercato e garantire la sicurezza delle merci sui nostri scaffali. Il numero record di avvisi su Safety Gate dimostra l’efficienza della nostra cooperazione e dei nostri strumenti, che è destinata ad aumentare con l’imminente applicazione del Regolamento generale sulla sicurezza dei prodotti».

Nel 2023 le autorità dei 30 paesi partecipanti alla rete Safety Gate hanno notificato 3.412 avvisi e 4.287 azioni di follow-up.

La ripartizione per categoria di prodotto è piuttosto diversa da quella degli anni passati perché, come si legge nel report, “le Autorità di vigilanza del mercato hanno aumentato il monitoraggio dei cosmetici per verificarne la presenza di ingredienti chimici pericolosi vietati”.

Di conseguenza i cosmetici sono stati la categoria di prodotto più segnalati mentre Giocattoli” e “Veicoli a motore”, che negli anni precedenti avevano la quota maggiore di segnalazioni, sono scesi al secondo e terzo posto.

 

Safety Gate Report 2023

 

I cosmetici al primo posto fra le notifiche: il caso Lilial

I cosmetici sono balzati dunque in cima alla lista del tipo di prodotti a rischio per la salute, con il 32% delle notifiche. A seguire, giocattoli (13%) e veicoli a motore (12%), elettrodomestici (10%) e abbigliamento (8%).

Perché i cosmetici? La maggioranza dei cosmetici notificati contiene BMHCA, una fragranza sintetica vietata, che può danneggiare la fertilità e causare irritazione alla pelle. È il caso del butylphenyl methylpropional noto anche come Lilial. Si tratta di un agente profumato, sospetto interferente endocrino, che può danneggiare il sistema riproduttivo e causare sensibilizzazione cutanea, usato in diversi tipi di cosmetici e bandito dal mercato europeo dal 1° marzo 2022.

In commercio però, come emerge dal report (e anche dai sequestri effettuati in Italia dalla Guardia di Finanza e documentati in modo aggiornato da il Salvagente) sono stati trovati numerosi prodotti contenenti Lilial, non conformi con la normativa e quindi sottoposti al ritiro da parte delle singole autorità nazionali. Spesso, spiega Altroconsumo, sono “vecchie formulazioni che non sono più presenti nei grandi supermercati o altri importanti punti vendita ma che, contrariamente a quanto previsto dalla normativa, sono ancora disponibili e venduti in qualche negozio (anche online)”.

Non ci si ferma qui, però. Perché prodotti chimici pericolosi, si legge nel report, sono stati trovati anche nei dispositivi elettronici – ad esempio piombo nelle saldature e paraffine clorurate a catena corta (SCCP) nei cavi. Questi rappresentano un rischio non solo per la salute umana ma anche per l’ambiente, perché sono tossici per gli organismi acquatici anche a basse concentrazioni e si bioaccumulano nella fauna selvatica e negli esseri umani. Sono state ancora numerose le segnalazioni di sigarette elettroniche con una concentrazione eccessiva di nicotina, bambole e altri giocattoli e accessori contenenti ftalati anche se vietati in questi prodotti dal 2019.


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