Rincari beni alimentari

Uno sconto a chi acquista con i buoni spesa. I supermercati stanno via via aderendo all’appello del Governo, che nell’annunciare i fondi stanziati per l’emergenza con la previsione di buoni spesa per le famiglie in difficoltà economica, aveva chiesto alla Grande distribuzione organizzata di fare uno sconto a chi appunto comprerà nei supermercati con i buoni spesa. Ha dato la sua adesione Federdistribuzione, che riunisce le aziende della distribuzione moderna, annunciando uno sconto in cassa sui buoni spesa per le famiglie in difficoltà.

Federdistribuzione: aggiungiamo lo sconto ai buoni spesa

«Aderiamo alla richiesta del Presidente del Consiglio Conte e contribuiremo al sostegno delle persone più bisognose aggiungendo uno sconto ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà – ha detto Federdistribuzione – Condividiamo infatti l’obiettivo dell’esecutivo: stiamo attraversando un momento di grande emergenza per l’intero Paese, ed è necessario tutelare chi è maggiormente colpito da questa emergenza con interventi straordinari e mirati. Noi ci siamo, e vogliamo che queste iniziative abbiano il massimo della concretezza, da subito».

 

 

Sconto sui buoni spesa, i supermercati che aderiscono

Quali sono le catene che hanno aderito? Hanno subito annunciato uno sconto del 10% Coop e Conad.

La Coop ha confermato il 10% di sconto sui buoni spesa messi a disposizione dai Comuni per le famiglie in difficoltà economica. «Per facilitare l’applicazione dell’iniziativa – si legge in una nota – Coop ha inoltre chiesto alle autorità preposte di indicare soluzioni applicative unitarie ed omogenee nella gestione dei buoni. Per Coop questa misura per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie si aggiunge alla decisione presa pochi giorni fa di bloccare i prezzi per 2 mesi (fino al 31 maggio) su oltre 18.000 prodotti (a marchio e non)».

«Un contributo concreto per ribadire ora più che mai la nostra #vicinanza assicurando a tutti i beni essenziali». Così la Conad, che applicherà lo sconto del 10% sui buoni spesa destinati dal Governo alle famiglie più in difficoltà. In un’intervista rilasciata alla Repubblica, l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese ha detto: «Avevo consigliato la distribuzione di carte prepagate, magari con un taglio da 100 euro. Ma ci adeguiamo ai buoni spesa: Conad praticherà uno sconto del 10% sul carrello, e confido che anche le altre catene seguiranno il nostro esempio».

Carrefour farà il 10% di sconto alla cassa e prezzi bloccati su oltre 500 prodotti di uso quotidiano per 60 giorni. Lidl Italia ha dato la piena disponibilità agli sconti e anche Margherita Distribuzione, nei punti vendita Auchan e Simply, promette lo sconto sui buoni spesa, così come pure i supermercati del Gruppo Vegè (fonti di stampa).

 

 

Federconsumatori: prezzi verso l’alto con l’alibi dell’emergenza

C’è un altro aspetto che desta l’attenzione di consumatori. E sono i rincari diffusi su diversi prodotti, come denuncia anche Federconsumatori. Lo sconto del 10% sui buoni spesa è un’iniziativa buona, che va estesa a tutte le catene della Grande distribuzione. Insieme a questa, però, bisogna avviare un controllo sulle politiche dei prezzi perché da più parti, e da più consumatori, sta arrivando la denuncia di rincari immotivati.

«Accogliamo positivamente le iniziative assunte da alcune catene della GDO, che hanno deciso di applicare sconti del 10% sui buoni spesa messi a disposizione dai Comuni alle famiglie in difficoltà economica – dice l’associazione –  Una decisione che dovrebbe essere estesa a tutte le catene, magari attraverso un’adesione da parte delle associazioni di categoria, a cui abbiamo chiesto di intervenire in tal senso».

Oltre agli sconti bisogna controllare l’andamento dei prezzi che, denuncia Federconsumatori, «in molti casi, con l’alibi dell’attuale emergenza, sono schizzati verso l’alto in maniera del tutto ingiustificata».

«Si tratta di un comportamento inaccettabile, per il quale abbiamo sollecitato l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico e delle Forze dell’Ordine – prosegue l’associazione – Un simile atteggiamento, messo in atto da molti, rischia di vanificare gli sforzi messi in atto da grandi catene che, invece, hanno mostrato sensibilità e adottato iniziative a sostegno della clientela. Ci auguriamo che le organizzazioni del settore, a partire da Confcommercio e Confesercenti, decidano di intervenire anche su tale versante, attraverso una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei propri associati sulla grave situazione che affligge il Paese».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

1 thought on “Buoni spesa, i supermercati aderiscono con lo sconto del 10%

  1. Sarà, però martedì 14 aprile, al Conad di Valdobbiadene, quando ho pagato con i buoni “COVID” del Comune non mi hanno fatto lo sconto dicendomi che a loro non risulta e non ne sanno nulla.
    Ovviamente ho conservato lo scontrino, come da istruzioni del Comune…
    Lo stesso giorno, poco prima, avevo effettuato la spesa al Lidl di Valdobbiadene e lo sconto mi è stato prontamente applicato senza che neppure lo chiedessi…

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