Carenza di medicinali, MDC: ormai oltre 3700 farmaci a rischio, introvabili alcuni salvavita (Foto Pixabay)

La carenza di medicinali ha raggiunto livelli drammatici. Il rischio riguarda ormai oltre 3700 farmaci in Italia e fra questi ci sono anche medicinali salvavita che sono diventati introvabili.

L’allarme viene dal Movimento Difesa del Cittadino che ha presentato un parere alla Commissione Europea in risposta alla proposta legislativa sui medicinali critici, evidenziando la drammatica situazione in Italia e in tutta l’Unione Europea.

Carenza di medicinali, minaccia per la salute

«Le carenze di medicinali rappresentano una minaccia concreta e quotidiana per la salute dei nostri cittadini – spiega il portavoce nazionale MDC Francesco Luongo – È inaccettabile che farmaci essenziali diventino introvabili nelle farmacie, mentre il mercato parallelo li dirige verso paesi esteri, gonfiandone il prezzo e compromettendo la continuità delle cure. Chiediamo un intervento urgente nel nuovo Regolamento UE che dovrebbe essere emanato nel gennaio 2026: è necessario rafforzare la produzione interna e introdurre misure di controllo efficaci per tutelare il diritto alla salute».

Secondo i dati raccolti dall’associazione, dal 2018 al 2024 il numero di farmaci a rischio carenza in Italia è raddoppiato, passando da circa 1.600 a oltre 3.700. Il preoccupante aumento viene attribuito principalmente alla cessazione definitiva della commercializzazione, responsabile del 44% delle carenze, e a problemi di produzione, che incidono per poco più del 25%.

“Numerosi farmaci fondamentali, molti dei quali salvavita, sono da mesi introvabili nelle farmacie italiane – denuncia MDC – Tra questi vi sono il Mifepristone, indispensabile per l’interruzione volontaria di gravidanza, e Pancrelipasi, utilizzato per trattare l’insufficienza pancreatica”.

Servono misure urgenti e coordinate a livello europeo, spiega MDC.

Bisogna rafforzare e diversificare la catena di approvvigionamento, incentivando investimenti in impianti produttivi in Europa e adottando tecnologie avanzate per il monitoraggio in tempo reale. È necessario controllare le esportazioni per impedire il dirottamento verso mercati esteri e garantire che i medicinali essenziali restino disponibili per i cittadini. E bisogna che ci sia collaborazione fra Stati membri, istituzioni e associazioni dei consumatori.

Il prossimo Regolamento europeo, spiega MDC, dovrebbe includere disposizioni incisive per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di medicinali critici. L’associazione sottolinea inoltre il ruolo fondamentale delle associazioni dei consumatori e dei malati, che devono essere parte attiva nel monitoraggio e nella definizione delle politiche sanitarie.

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