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https://pixabay.com/it/photos/donna-benessere-skincare-bellezza-8826707/ (Foto Pixabay)

“Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C’ho messo una vita a farmele!”. Non tutti possono avere lo spirito della grande attrice Anna Magnani. E prendersi cura del viso, in un’epoca di skincare nella quale le adolescenti sono più esperte delle madri, è cosa buona e giusta. Ma davvero le creme antirughe che si accumulano nei nostri armadietti di casa possono spianare le rughe, farle sparire, riempirle con effetto filler e regalarci dieci anni di giovinezza?

Ahinoi, niente miracoli sul viso. Le creme antirughe non sconfiggono i segni dell’età, non fanno diventare più giovani e non fanno sparire le rughe una volta che queste hanno fatto la loro comparsa. Sono però utili lo stesso. Servono a idratare la pelle del viso e quindi a mantenere la pelle elastica, prevenendo nel lungo periodo l’arrivo delle rughe che tanto vogliamo combattere.

Il prezzo non fa la crema

Altroconsumo ha portato in laboratorio 10 creme antirughe per valutarne l’efficacia, anche alla luce delle promesse vantate in etichetta. Ecco: quelle vanno messe da parte con un po’ di disincanto. Le creme sono in molti casi più utili nella loro funzione idratante che per rendere meno accentuate e visibili le rughe sul viso.

Il prezzo, sottolinea l’associazione, non è un indicatore affidabile di qualità. Vero è che la crema valutata come migliore dal test è anche la più costosa (Filorga Time Filler, da 73 a 80 euro per 50 ml) ma è anche vero che i prodotti più cari sono anche nella parte più bassa della classica. E ci sono buoni prodotti a prezzi ragionevoli. La crema antirughe che Altroconsumo valuta “miglior scelta” è ad esempio la Nivea Q10 antirughe power, che costa circa 12 euro.

Antirughe in laboratorio

Le creme antirughe non sconfiggono visibilmente le rughe. Il test di Altroconsumo boccia dunque i claim e le promesse vantate in etichetta, “ridensificante”, “rimpolpante”, “rassodante” fino a “rughe ridotte dopo 7 giorni”.

Nessuna delle dieci creme testate può rimpolpare, riempire, levigare, ridensificare e tanto meno cancellare le rughe – spiega l’associazione –  Si tratta di prodotti cosmetici che agiscono unicamente sugli strati superficiali della pelle, senza penetrare in quelli più profondi, quindi non possono avere gli effetti dei trattamenti estetici”.

Il test ha misurato l’efficacia antirughe in laboratorio. E ha trovato che la maggior parte delle creme testate riduce la profondità delle rughe con un’efficacia media compresa tra il 15% e il 20%. Solo la crema Migliore del Test ha un’efficacia buona con il 20,5%.

Riduzioni invisibili allo specchio

La riduzione però non è visibile a occhio nudo. 30 volontarie hanno applicato per un mese le creme solo su metà viso, mattina e sera, mentre sull’altra metà usavano un semplice idratante come confronto. Prima e dopo il mese di prova, le volontarie sono state sottoposte a un’analisi del viso in laboratorio con un sistema tridimensionale che permette di rilevare anche i più piccoli cambiamenti della pelle sull’area dove il prodotto è stato applicato, grazie a una fotografia tridimensionale. Il macchinario invia fasci di luce sulla zona da valutare e una fotocamera la fotografa. Le foto sono poi elaborate da un computer che fornisce un’immagine in 3D. Le riduzioni esistono ma solo invisibili allo specchio.

Creme promosse per l’idratazione

Le creme antirughe si riscattano però sul versante dell’idratazione, molto importante per prevenire le rughe e mantenere la pelle elastica e morbida.

“I benefici dell’idratazione si associano a una riduzione dell’aspetto visibile delle rughe piuttosto che alla loro eliminazione quando si sono già formate”, conclude l’analisi. Basta non farsi suggestionare dalle promesse di risultati che possono arrivare non da un cosmetico, ma un trattamento di medicina estetica.

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