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Disabilità, UE: accelerare sui diritti. Via libera alla strategia 2025-2030
Il Parlamento europeo approva una relazione che chiede più strumenti legislativi, sanzioni chiare e misure mirate per abbattere le barriere ancora diffuse nell’Unione.
Il Parlamento europeo ha adottato con un’ampia maggioranza una relazione che sollecita un rafforzamento della strategia UE sui diritti delle persone con disabilità per il periodo 2025-2030. Nonostante i progressi, i deputati denunciano ostacoli persistenti nell’accesso al lavoro, alla protezione sociale, alla sanità, all’alloggio, all’istruzione e ai servizi digitali.
Occupazione, competenze e una definizione comune di “disabilità”
Per migliorare la partecipazione al mercato del lavoro, la relazione propone una Garanzia europea su occupazione e competenze, finanziata dall’UE, e misure per facilitare l’accesso alla formazione. I deputati chiedono inoltre alla Commissione di introdurre una definizione unica e armonizzata di “disabilità”, così da garantire diritti uniformi in tutti gli Stati membri. Prevista anche l’introduzione di sanzioni puntuali contro enti pubblici e privati che non rispettano gli obblighi di accessibilità.
Donne e ragazze con disabilità, un focus dedicato
Particolare attenzione è riservata alle donne e ragazze con disabilità, spesso esposte a discriminazioni multiple. Il Parlamento chiede interventi per migliorare accesso alla sanità, protezione, partecipazione e piena accessibilità in ambiti come sport, trasporti, prodotti e tecnologie digitali.
I deputati riconoscono l’importanza di strumenti esistenti – come AccessibleEU, l’Atto europeo sull’accessibilità e la direttiva sull’accessibilità del web – ma ne chiedono un’applicazione più rigorosa e un rafforzamento nella prossima fase.
“Un momento decisivo per i diritti nell’UE”
“La priorità ora è trasformare l’intenzione politica in azioni concrete, garantendo dignità, accessibilità e pari opportunità”, ha affermato la relatrice Rosa Estaràs Ferragut (PPE), definendo il voto “un momento decisivo” per permettere alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente e partecipare pienamente alla società.
Il contesto: una nuova fase della strategia europea
La relazione arriva a metà percorso della Strategia 2021-2030 della Commissione, che comprende iniziative come AccessibleEU, la Carta europea della disabilità e la piattaforma dedicata. Molti interventi attuali scadono nel 2024: per questo il Parlamento propone un rilancio per il periodo 2025-2030, con misure più incisive e strumenti legislativi più robusti.

