È tutta colpa del palo della luce. O meglio: del fatto che, rientrando a casa in un pomeriggio qualsiasi dalla spesa, dalla scuola del bimbo, dalla passeggiata col cane, dal lavoro, ci si è dimenticati di andare a controllare il palo della luce che illumina il centro della strada. Quel palo della luce poteva essere la nostra salvezza. Tant’è, non lo è stata. Su quel palo della luce c’era scritto che e-distribuzione avrebbe sospeso l’erogazione di energia elettrica dalle 8.30 alle 15.30 di un mercoledì feriale di gennaio. E per una giornalista che lavora prevalentemente in modalità home-working, questa è una bella gatta da pelare.

Naturalmente l’avviso ai clienti – che bella l’intestazione del foglietto giallo: “Il nostro servizio, la vostra collaborazione. Per migliorare occorre l’energia di tutti” – non viene affisso sul portone di casa, su un cancello di un parcheggio, accanto a qualche cassetta della posta, insomma in qualche anfratto dell’ingresso dell’abitazione nel quale il vostro sguardo possa posarsi incautamente, inavvertitamente, per sbaglio, per noncuranza, per noia. No. L’avviso viene affisso in bella vista sul palo della luce, quello al centro della via, dove però posate lo sguardo (forse, chissà, non è detto che lo posiate: che attrattiva può avere un palo della luce?) solo se non trovate parcheggio e lasciate l’auto quasi in mezzo alla strada.

La malcapitata giornalista fa appena in tempo ad accendere il computer di buon mattino – c’è la rassegna stampa online, la posta da scaricare, Radio24 da seguire, i social da aggiornare – che tutto all’improvviso si spegne. Pc, luce di casa, ascensore, spie di ogni tipo, tutto. Tutto fermo. Tutto silenzioso.

A chi rivolgersi? Anche il telefono di casa è isolato. Rimane il cellulare. Dopo aver trovato l’ultima bolletta, la malcapitata chiama il numero verde di Enel Energia. Digita uno, digita due, digita tre, ci vogliono un paio di chiamate ma alla fine una voce registrata annuncia la triste verità: nell’area in questione è in programma un’interruzione del servizio dalle 8.30 alle 15.30. E ora?

C’è il canale twitter. Troviamo l’account @EnelEnergiaHelp e segnaliamo prontamente il caso. Poi scendiamo in strada, perché qualche reminiscenza passata ci ricorda che forse da qualche parte un avviso c’è, ci deve pur essere, se la luce ancora non è tornata. E infatti troviamo un avviso sul mitico palo della luce. L’account Twitter, c’è da riconoscerlo, funziona. Ci chiede di contattarli in privato e ci richiama poi sul cellulare. E una voce cortese (non una macchina: una voce umana!) ci spiega che non sono loro i responsabili perché tutto dipende da e-distribuzione, che si occupa appunto delle cose tecniche. La voce umana ci dice anche quale numero verde comporre per parlare con l’azienda e protestare per le modalità dell’avviso.

La giornata scorre lenta e fredda. Quando finalmente l’energia elettrica torna, e torna dunque a funzionare anche il telefono fisso (il cellulare ormai ha la batteria che va a manovella) componiamo il numero verde di e-distribuzione. Digita uno, digita due, digita quattro, digita sei, digita digita, alla fine arriviamo a una cortese voce umana alla quale esponiamo le nostre rimostranze: si può mettere l’avviso di distacco energia per un tempo così prolungato su un palo della luce? Si può inoltrare formale protesta per tutto questo? Certo che si può protestare. Secondo la cortese voce umana, bisogna spedire una raccomandata A/R a una casella postale di Potenza oppure inviare un fax. “Niente posta elettronica? Scusi, non c’è una Pec? Non posso spedire un’email? Dovrei pure pagare la raccomandata?”. Pausa, la voce umana si informa. E ci conferma: per inoltrare formale protesta, raccomandata o fax.

L’email può aspettare, in fondo questo è solo l’anno Domini 2018.

 

@sabrybergamini


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1 thought on “L’energia elettrica mancherà per sette ore. Lo annuncia il palo della luce

  1. non mi stupisco affatto.
    in piena estate ci siamo trovati a morire di caldo (e di noia) di sera appena buio senza riuscire a parlare con NESSUNO, ero perfino riuscita con grande fatica a trovare modo di scaricare un’app, registrarmi, x poi trovarmi scritto che NON c’erano guasti nella mia utenza.
    fatto sta che il ns palazzo ed un paio di fronte erano tutti al buio! e lo siamo stati, al buio e al CALDO, in agosto fino al mattino dopo!

Parliamone ;-)

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