I bambini e la lettura, Osservatorio Kids AIE: lettori distratti da tablet e smartphone (Foto Maël BALLAND per Pexels)
I bambini e la lettura, Osservatorio Kids AIE: lettori distratti da tablet e smartphone
Osservatorio Kids di AIE: tablet e smartphone sono utilizzati per il triplo del tempo dedicato ai libri. Bambini e adolescenti sono lettori occasionali e distratti dalla tecnologia
Tablet e smartphone fanno una spietata concorrenza alla lettura fra bambini e adolescenti. Vengono usati il triplo del tempo dedicato ai libri e, nella fascia di età 10-14 anni, il rapporto libri vs smartphone è di un’ora ogni sei. Bambini e adolescenti sono lettori, sì, ma distratti; tutti leggono ma non vanno oltre i sei libri l’anno; tutto sommato al piacere della lettura assegnano solo poco più della sufficienza.
Non è esaltante il quadro che emerge dall’Osservatorio Kids dell’Associazione Italiana Editori (realizzato con Pepe Research ogni due anni) presentato alla Bologna Children’s Book Fair.
Bambini e adolescenti lettori occasionali e distratti dalla tecnologia
Lo studio definisce bambini e adolescenti lettori “occasionali”, “non molto appassionati e distratti da smartphone e tablet”.
Nella fascia 0-14 anni, conteggiando sia la lettura di libri a stampa che sul digitale, ascolto di audiolibri, piattaforme di narrazione online, app, in Italia legge il 99% della popolazione. I soli libri a stampa (illustrati compresi) sono letti dal 96%, una percentuale significativamente superiore al 68% della popolazione italiana sopra i 15 anni. Ma se si guarda alla frequenza di lettura, emerge che solo un bambino o ragazzo ogni quattro (26%) legge più di sei libri a stampa l’anno. Il 70% degli italiani 0-14 anni legge solo fino a sei libri a stampa l’anno, il 4% non legge. Il voto medio complessivo sul piacere della lettura è una sufficienza stentata: 6,4.
Forte è la concorrenza di tablet e smartphone. In media nel 2025 il tempo settimanale dedicato alla lettura di libri tra gli 0 e i 14 anni è di un’ora e 55 minuti contro le 7 ore e 6 minuti di tablet e smartphone.
La forbice è particolarmente ampia nella fascia 10-14 anni: un’ora e 43 minuti contro 10 ore e 28 minuti.
Da una parte c’è il forte impegno degli adulti, che cercano di indirizzare bambine e bambini, ragazze e ragazzi verso il libro e la lettura. Il 58% dei genitori con figli meno di 10 anni dichiara di avere l’abitudine di leggere assieme ai propri figli. E cresce in tutte le fasce d’età la frequentazione delle biblioteche. I dati sulla qualità della lettura ridimensionano però la situazione, perché il tempo dedicato alla lettura è molto inferiore rispetto alle ore spese sullo smartphone.
«Se incrociamo i dati del mercato bambini e ragazzi nel 2024 con quelli sulla lettura, abbiamo una rappresentazione chiara dei forti cambiamenti in corso – spiega il direttore di AIE Fabio Del Giudice –. Da una parte c’è un forte investimento di tempo e risorse da parte degli adulti per avvicinare i più piccoli ai libri fin dai primissimi mesi di vita, e questo si traduce in un numero molto alto di bambini avviati alla lettura e in un mercato particolarmente florido nella fascia 0-5 anni. Dall’altra parte, la concorrenza di tablet e smartphone rende difficoltoso il passaggio dei bambini e poi dei ragazzi alla lettura autonoma: il mercato cala nelle fasce di età più alte e il disinteresse cresce. Sono cambiamenti che devono interrogarci come cittadini, ancor prima che come editori».
Nel 2024 la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è stata pari a 276,8 milioni di euro, in flessione dello 0,4% rispetto al 2023. Nel valore sono compresi 18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi (-2,2%). Le copie comprate sono state 24,2 milioni (-0,8%), comprese 1,3 milioni di copie di fumetti (-3,8%). Ma mentre i libri destinati ai bambini 0-5 anni sono cresciuti nell’ultimo anno del 9,2% a valore e sono oggi il 53,7% del totale, i libri 6-9 anni sono calati dell’8,8% e sono oggi il 30,9% del totale e quelli 10-14 anni sono calati del 10,3% e sono il 15,4% del totale.

