In viaggio per il ponte del primo maggio, Federconsumatori: attenzione alle truffe

In viaggio per il ponte del Primo maggio, Federconsumatori: attenzione alle truffe (Foto di Free Photos da Pixabay)

Molti italiani sono in partenza per il ponte del Primo maggio. Inizia, così, la “stagione calda” delle partenze, che porta con sé anche il rischio di incappare in alcune truffe che prendono di mira proprio i viaggiatori. A richiamare l’attenzione su questo rischio è Federconsumatori, che negli ultimi giorni ha ricevuto numerose segnalazioni su e-mail che imitano noti portali, soprattutto Booking.com, chiedendo di effettuare nuovamente pagamenti non andati a buon fine.

Le e-mail giungono pochi giorni prima della partenza, soprattutto a chi ha prenotato soggiorni all’estero.

“Invitiamo i cittadini a prestare la massima attenzione: si tratta di truffe, che riproducendo grossolanamente la grafica di noti portali, reindirizzano i pagamenti su altri siti, spesso privi di ogni basilare parametro di sicurezza – avverte Federconsumatori in una nota. – Nel caso aveste ricevuto e-mail simili non cliccate sul link proposto, ma contattate la struttura ricettiva, direttamente o tramite la piattaforma su cui avete prenotato”.

“Nel caso in cui abbiate cliccato, o ancora peggio effettuato un doppio pagamento, contattate la sede della Federconsumatori più vicina per ricevere assistenza, oppure il nostro sportello dedicato SOS Turista al numero 059 251108 o all’indirizzo e-mail info@sosvacanze.it“.

In partenza per il ponte del primo maggio, come difendersi dalle truffe

Federconsumatori coglie l’occasione per ricordare alcuni consigli utili per difendersi in caso di phishing smishing, tipologie di truffa molto diffuse in ambito turistico e non solo.

Nel primo caso (phishing), i truffatori inviano e-mail che sembrano provenire da fonti affidabili, come banche, agenzie di viaggio, noti portali di prenotazione, imitandone in tutto e per tutto la grafica, chiedendo informazioni personali e finanziarie degli utenti, doppi pagamenti, cauzioni o garanzie.

Nel secondo caso (smishing) i raggiri viaggiano via SMS. I messaggi sono creati ad arte per ingannare i viaggiatori, spingendoli a cliccare su link pericolosi che sottraggono informazioni personali. I link rimandano a richieste di pagamento o fanno partire il download di virus e malware.

L’associazione ricorda, quindi, ai cittadini di non cliccare mai su link sospetti e non fornire informazioni personali o finanziarie in risposta a e-mail o SMS non richiesti; utilizzare solo i canali ufficiali per comunicare con la propria banca o con i fornitori di servizi di viaggio; controllare nel dettaglio l’indirizzo e-mail del mittente.

Nel caso si tratti di SMS o MMS, controllare che il mittente non sia un numero di cellulare qualsiasi, ma un Alias registrato sul portale Agcom (https://alias.agcom.it/index.php). Infine, una volta accertata l’autenticità del messaggio, prima di cliccare su qualsiasi link, verificare sempre la sicurezza dell’indirizzo web assicurandosi che sia preceduto da “https://”.​

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