Natale 2022, certezze e tendenze: rincari su tutto, regali utili e sostenibilità (fonte immagine Pixabay)

A tavola, per le decorazioni, su giocattoli e regali più o meno tech, il Natale 2022 è all’insegna dei rincari. Non è una tendenza, è una realtà con cui si scontrano i consumatori alle prese con l’organizzazione della tavola e dei doni delle feste. Rincarano i prodotti alimentari e i dolci delle feste, i giocattoli per i bambini, i regali più tradizionali e quelli più tecnologici, e nel confronto dei prezzi che tradizionalmente Federconsumatori monitora per le feste c’è  sempre il segno più. I prezzi aumentano in media del 17%, dice l’associazione, anche se con intensità diversa a seconda delle diverse voci.

Gli alimentari segnano rincari rispetto al 2021 che variano dal 2% al 52% (ai due estremi, miele a più 2% e datteri a più 52%). I giocattoli rincarano dal 5% al 41%, i viaggi dal 2% al 9%. Addobbi e alberi di Natale, se vanno comprati ex novo, segnano rincari che variano per i primi dal 12% al 30% e per gli alberi dal 24% al 27%. Gli articoli da regalo più tradizionali segnano aumenti dal 4% al 25%, per la tecnologia c’è qualche voce ferma o in calo ma spesso si parte da un costo base più alto.

Natale 2022, prezzi al rialzo

Secondo le prime stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa media a persona, tra chi effettuerà acquisti per i regali di Natale, sarà di 168 euro con molti acquisti online (canale privilegiato dal 70% degli acquirenti più giovani) e presso i negozi della propria città.

A segnare gli aumenti maggiori, spiega Federconsumatori, sono i costi degli alberi sintetici per decorare la propria abitazione e degli addobbi tipici del Natale: rispettivamente lievitati, rispetto allo scorso anno, dal +24% al +27% i primi e da +12% al +30% i secondi.

Lievitano particolarmente anche i prezzi dei prodotti scelti come presenti “low cost” (fino al +50%) e dei giocattoli (dal +5% al +41%), degli articoli da regalo più tradizionali (dal +4% al +25%) e gli Hi tech (fino al +25%).

 

 

Federconsumatori costi Natale giocattoli, 2022

 

Natale 2022: i giocattoli

Chi regala giocattoli deve mettere in conto una spesa consistente. E forse questa è una delle voci sulle quali meno si può e si vuole tagliare, preservando la magia delle feste per i più piccoli – e con essa, talvolta, esaurendo il budget.

Il monitoraggio di Federconsumatori dice che per una bicicletta servono 195 euro (più 27%), per un monopattino 65 euro (più 22%), per una bambola più di 41 euro (più 10%) e per le costruzioni 50 euro (più 10%).

 

 

Federconsumatori costi Natale alimentari, 2022

 

Natale 2022: cara tavola

La tavola di Natale si fa più cara. Su questo non ci sono dubbi. Tutta una serie di prodotti alimentari tradizionali segnano rialzi di prezzo: fra quelli che più rincarano ci sono zampone e cotechino, lenticchie, torrone, pandoro e panettone, frutta secca.

«I generi alimentari della tradizione natalizia meritano un discorso a parte: il loro aumento varia da un minimo del +2% ad picchi del +52%, a causa anche della spinta dovuta agli aumenti registrati sui prezzi di molte merci e materie prime – spiega Federconsumatori – Nonostante i rincari gli italiani non sono disposti a ridimensionare la spesa in alimenti da mettere in tavola o da offrire in dono, sebbene si attenda un atteggiamento estremamente previdente su tutti gli altri acquisti».

Natale 2022, i regali che verranno

Sui regali gli italiani sceglieranno soprattutto in base al costo. Le tendenze di Natale 2022 vedono dunque un’attenzione al prezzo e l’orientamento ai regali utili, ai doni alimentari e a quelli sostenibili.

«Tra i doni più richiesti sono presenti gli articoli tecnologici, piccoli viaggi, libri, soldi o gift card da spendere in centri commerciali o singoli negozi, oltre ai classici vestiti. Semplice, ma sempre molto richiesto resta il buono o la gift card per accedere a piattaforme di streaming per vedere film, serie tv o ascoltare musica», dice Federconsumatori

Quest’anno vanno molto i regali nel settore alimentare (+7% rispetto al 2021) e prende piede ancor più il criterio della “sostenibilità” anche nella scelta dei doni – circa l’85% degli italiani considera i prodotti “verdi” più innovativi e qualitativamente più elevati.

A Natale 2022, dice Federconsumatori, vincono utilità e qualità che premiano anche l’enogastronomia: «ricercatissimi sono i “regali food” come miele (con circa il +300% di richieste), vini, formaggi, prodotti tipici e creazioni culinarie home made (marmellate, biscotti, liquori aromatizzati, ecc), ma anche corsi di cucina, percorsi degustazione e kit per cene all’altezza di ristoranti stellati».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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