Si chiude oggi il quinto Festival dello Sviluppo Sostenibile

Si chiude oggi il quinto Festival dello Sviluppo Sostenibile

Si chiude oggi, al Palaexpo di Roma, il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’ASviS per diffondere la cultura della sostenibilità. La manifestazione è durata 17 giorni, con oltre 770 eventi in Italia e nel mondo. Inoltre, come lo scorso anno, il Festival si è arricchito di 48 eventi organizzati, in 33 Paesi, dalle sedi della rete diplomatica italiana e dagli istituti di cultura italiani all’estero.

Importante anche la partecipazione social: la manifestazione ha raggiunto, con i suoi eventi in diretta streaming, 22 milioni di persone, con 1,4 milioni di visualizzazioni. Gli hashtag ufficiali della campagna #FestivalSviluppoSostenibile e #STIAMOAGENDO hanno raggiunto complessivamente 50 milioni di impression.

“La larga partecipazione al Festival in tante parti del Paese rappresenta una positiva energia, una risorsa e patrimonio comuni per accelerare il percorso verso la realizzazione dei target dell’Agenda 2030 – ha esordito il Presidente e Portavoce dell’ASviS Pierluigi Stefanini aprendo i lavori della giornata conclusiva del Festival dello Sviluppo Sostenibile. – Lo stimolo importante che l’ASviS sta promuovendo potrà servire alle istituzioni per orientare le scelte del nostro Paese nella direzione della strategia europea del Green Deal e del Next Generation UE”.

Il bilancio del Festival dello Sviluppo Sostenibile

Tante le iniziative intraprese nel corso di questi 17 giorni e tanti i contributi al dibattito politico e culturale presentati durante il Festival.

Tra questi si ricorda la presentazione della sesta edizione del Rapporto “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. Grazie al contributo degli oltre 800 esperti dei Gruppi di Lavoro ASviS, nel documento sono stati analizzati i provvedimenti dell’ultimo anno ed elaborate proposte per portare il nostro Paese sulla strada dello sviluppo sostenibile.

Il Rapporto ha evidenziato, in particolare, un quadro critico rispetto all’attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030 in Italia. Complice anche la pandemia, che ha avuto un impatto drammatico sul raggiungimento di tali obiettivi, contribuendo ad aggravare la situazione.

E poi, ancora, sei Forum organizzati online hanno permesso di discutere di futuro e di sostenibilità, sui temi da cui dipendono lo stato e l’evoluzione futura dell’economia, delle città, dell’istruzione, del cibo, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e dell’accessibilità per le persone disabili.

 

Festival Sviluppo sostenibile

 

Spazio anche alla musica: per celebrare il sesto anniversario dell’Agenda 2030, AsviS – in collaborazione con Next – ha realizzato il concerto “Note, voci e pensieri alla ricerca di senso”, in diretta streaming da Piazza della Signoria a Firenze. Protagonisti Diodato, La rappresentante di lista, Coma_Cose, oltre a Michele Placido e Giovanni Caccamo.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, l’ASviS è stata partner di Heroes, il festival musicale in scena il 17 e 18 settembre all’Arena di Verona, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di almeno sei progetti artistici provenienti da tutto il mondo, con protagoniste le donne e le minoranze.

Musei e illuminazione artistiche

Protagonisti della manifestazione anche musei e monumenti. Nel corso del Festival il Museo delle Scienze di Trento (Muse) ha inaugurato “Un piano per la sostenibilità”: un nuovo allestimento, in collaborazione con l’ASviS, dedicato alla questione climatica, alla perdita di biodiversità, all’aumento della popolazione e alla lotta alle disuguaglianze sociali, in linea con i temi dell’Agenda 2030.

Inoltre quattro storici monumenti italiani, la Piramide Cestia a Roma, la Mole Antonelliana a Torino, la Torre Ghirlandina di Modena e il Museo delle scienze (Muse) di Trento, si sono illuminati con la ghiera degli SDGs, simbolo degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Festival dello Sviluppo Sostenibile, iniziative territoriali

Importanti anche i Festival territoriali, durante i quali diversi soggetti attivi a livello locale incoraggiano e coordinano iniziative sul proprio territorio per favorire il confronto, l’individuazione di soluzioni sostenibili più avanzate dal punto di vista ambientale, economico e sociale e per promuovere la condivisione di best practice.

Sulla scia del successo registrato durante le scorse edizioni dai Festival cittadini, quest’anno si sono mobilitate le città di Cortina, Parma e Prato e la Regione Sardegna.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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