Presidenti Autorità trasporti e Antitrust

Presidenti Autorità trasporti e Antitrust, Camanzi e Rustichelli

L’Autorità dei Trasporti e l’Autorità Antitrust si scambiano reciprocamente e periodicamente informazioni sulle linee generali di intervento, sulle attività oggetto di vigilanza e sui procedimenti avviati. E possono fare ispezioni congiunte. Così l’Autorità di regolazione dei trasporti e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato hanno rinnovato per la durata di tre anni il protocollo d’intesa che definisce il quadro della collaborazione tra le due istituzioni.

I contenuti della collaborazione

È una collaborazione che serve a perseguire un’azione più efficace da parte di tutte e due le Autorità. Sulla base del protocollo, informa una nota, «ART e AGCM coopereranno attraverso segnalazioni reciproche laddove, nell’ambito di procedimenti di rispettiva competenza, emergano ipotesi di violazione, da parte degli operatori, di norme alla cui applicazione è preposta l’altra parte. Le due Autorità potranno effettuare ispezioni congiunte relativamente a fattispecie di interesse comune, eventualmente avvalendosi anche del Corpo della Guardia di Finanza. L’ART e l’AGCM si scambieranno reciprocamente e periodicamente informazioni sulle linee generali di intervento, sulle attività oggetto di vigilanza, sui procedimenti avviati su fattispecie di interesse comune e sul relativo esito».

Le due Autorità collaboreranno inoltre con lo svolgimento in comune di indagini conoscitive e l’elaborazione di segnalazioni congiunte al Parlamento e al Governo.

«Nella trattazione di questioni attinenti alla tutela del consumatore e a pratiche commerciali scorrette in ambiti di competenza dell’Autorità di regolazione dei trasporti, l’AGCM ne acquisirà il parere nel quadro dei propri procedimenti».

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