Energia, Mdc in audizione con l’Arera: migliorare l’educazione dei consumatori (Foto di Pavlo da Pixabay)
Energia, Mdc in audizione con l’Arera: migliorare l’educazione dei consumatori
Mdc in audizione con l’Autorità energia ha chiesto di migliorare l’educazione dei consumatori attraverso programmi informativi, feedback, strumenti tecnologici, collaborazione nelle decisioni
Migliorare l’educazione e la formazione dei consumatori potenziando i programmi educativi. Dare loro la possibilità di partecipare e restituire feedback sul cambio fornitore. Investire in app e piattaforme che aiutino a confrontare prezzi e offerte. A fronte della complessità oggettiva del settore energia, dalla regolamentazione del mercato alle caratteristiche delle diverse offerte, fino ad arrivare alla leggibilità della bolletta, il Movimento Difesa del Cittadino chiede all’Autorità per energia, reti e ambiente di potenziare tutta una serie di iniziative nella direzione di una migliore educazione del consumatore.
Energia e strategie di azione per il consumatore
L’occasione è stata l’audizione di ieri di Arera. L’Autorità, ha detto il portavoce nazionale di Mdc, Francesco Luongo nel corso dell’audizione, ha «certamente compiuto progressi significativi nell’adozione di iniziative volte a migliorare il funzionamento dei mercati retail, tutelando i consumatori e promuovendo la trasparenza. Tuttavia, per potenziare ulteriormente queste iniziative secondo un approccio olistico il Movimento Difesa del Cittadino ritiene necessario considerare alcune strategie chiave a partire dall’educazione del consumatore».
Per Mdc occorre «potenziare i programmi educativi per i consumatori al fine di migliorare la loro consapevolezza sui cambiamenti nel settore energetico» a partire dalla corretta «interpretazione del ‘codice offerta’ nelle bollette e dalle nuove opzioni disponibili nel mercato libero» e «introdurre un sistema di monitoraggio continuo per valutare l’efficacia delle iniziative di Arera nonché identificare eventuali aree di miglioramento».
Per Luongo è anche importante «promuovere la partecipazione attiva dei consumatori nei processi decisionali e di monitoraggio creando meccanismi attraverso i quali possano fornire feedback diretti sull’esperienza di cambio di fornitore o sulla percezione della trasparenza nei processi commerciali».
Fra i suggerimenti del portavoce nazionale Mdc quello che è «utile investire nello sviluppo di strumenti tecnologici, come app mobili o piattaforme online, che facilitino il confronto tra offerte commerciali, rendendo l’esperienza del consumatore più intuitiva e accessibile» ma anche «migliorare la chiarezza nella comunicazione istituzionale attraverso i documenti di fatturazione affinché i dati siano comprensibili al consumatore medio e sia evidente la trasparenza nei costi associati alla fornitura di energia».
Luongo ha infine affrontato la necessità di «rafforzare la collaborazione con le associazioni dei consumatori per garantire una rappresentanza efficace degli interessi dei consumatori stessi nei processi decisionali di Arera» a cominciare dal coinvolgimento attivo associazioni nelle consultazioni e nelle campagne informative.

