Povertà energetica: ne parla Asiconsum

Povertà energetica

Attivazione di contratti di energia negata ai cittadini che risultano morosi con qualche banca o finanziaria. È la denuncia che arriva oggi da Federconsumatori, che parla di una «politica discriminatoria» perché non tiene conto delle situazioni di disagio sociale che attanagliano molti nuclei familiari.

La denuncia

«Sono giunte presso gli sportelli della Federconsumatori numerose segnalazioni di cittadini a cui viene negata l’attivazione di nuovi contratti di energia elettrica e gas, perché risultano morosi nei confronti di finanziarie e istituti bancari. Una situazione che appare illegittima da ogni punto di vista».

Prima di tutto, dice Federconsumatori, c’è il tema dell’accesso dai dati relativi alle situazioni debitorie dei cittadini da parte delle compagnie energetiche, tanto più se si considera la delicatezza delle informazioni in questione.

«Non spetta all’azienda che eroga l’energia sindacare chi abbia diritto o meno all’attivazione dei servizi, a maggior ragione dal momento che l’azienda non può né è tenuta a conoscere la situazione in cui versano gli utenti discriminati attraverso tale politica».

Morosità incolpevole

Federconsumatori ricorda poi i casi di morosità incolpevole legata a situazioni di grave disagio.

«Sono molti i casi, in Italia, di morosi incolpevoli, che hanno subito un licenziamento o che si trovano in cassa integrazione, che non riescono a far fronte ai propri debiti. Oppure i casi estremi di vittime di ludopatia o vittime di violenza che, a causa del contesto sociale complesso e di estremo disagio in cui vivono, riscontrano molta difficoltà nel reinserimento nella società, ancora di più se vengono loro negati i servizi minimi».

Eppure si tratta di pratiche aziendali in crescita, denuncia l’associazione, che parla di politiche discriminatorie e ancor più preoccupanti se si considera la dimensione della povertà energetica.

«Per questo chiediamo al Governo e all’ARERA di avviare un tavolo di confronto per definire al più presto un canale “preferenziale” per i cittadini in forte disagio economico o sociale, affinché vengano attivati gli opportuni strumenti di tutela».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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