Gas, servizio di tutela vulnerabilità: bolletta in aumento dell’1,1% (Foto Pixabay)
Gas, servizio di tutela vulnerabilità: bolletta in aumento dell’1,1%
Per il mese di marzo la bolletta del gas sale dell’1,1% nel nuovo Servizio di tutela della vulnerabilità, per un utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas all’anno
Per il mese di marzo la bolletta del gas sale dell’1,1% nel nuovo Servizio di tutela della vulnerabilità, per un utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas all’anno.
Nei giorni scorsi l’Autorità per energia, reti e ambiente (Arera) ha comunicato il valore della materia prima del servizio di tutela della vulnerabilità per il gas, relativo a marzo. A partire dal mese di gennaio 2024, infatti, il servizio di tutela gas è stato sostituito dal servizio di tutela della vulnerabilità, destinato ai soli clienti domestici vulnerabili.
Gas, i prezzi del servizio di tutela vulnerabilità
La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.
Per il mese di marzo, che ha visto le quotazioni all’ingrosso salire rispetto a quelle registrate a febbraio, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari 28,74 €/MWh.
A marzo 2024 dunque il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (la famiglia tipo ha consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 101,50 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse, con un aumento del +1,1% su febbraio.
UNC: equivalente a un rincaro di 12,50 euro annui
«Dato negativo, ma atteso. Riflette il rialzo del prezzo del gas nei mercati all’ingrosso», ha commentato Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
«Una speculazione, visto che, nonostante si sia oramai arrivati alla fine della stagione termica, gli stoccaggi in Europa sono ancora pieni. Il rammarico è che il rincaro pari a 12,50 euro su base annua, per quanto basso, avrebbe potuto tramutarsi in un risparmio pari a 127 euro se non fossero stati rimessi a inizio anno gli oneri di sistema e le vecchie aliquote Iva» conclude Vignola.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il +1,1% significa spendere 12,50 euro in più su base annua. La spesa totale nei prossimi dodici mesi sale così a 1117 euro.
Chi sono i clienti vulnerabili del gas?
Sono considerati clienti vulnerabili, per il servizio gas, i clienti domestici che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni: hanno un’età superiore a 75 anni; si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio, percettori di bonus); sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92; l’utenza serve una abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
Il cliente vulnerabile può in ogni momento scegliere un’offerta del mercato libero con qualunque venditore o, in alternativa, può richiedere di essere fornito alle condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità (Servizio di tutela della vulnerabilità).

