Legge di Bilancio, Altroconsumo: “Rimettere al centro il potere d’acquisto” (Foto Karola G per Pexels)
Legge di Bilancio, Altroconsumo: “Rimettere al centro il potere d’acquisto”
L’Italia è un paese sempre più povero. Le richieste di Altroconsumo per la prossima legge di Bilancio: riforme coraggiose, aumento del potere d’acquisto
La legge di Bilancio “deve rimettere al centro il potere d’acquisto delle persone”. Ed è il momento di “riforme coraggiose che mettano al primo posto il benessere delle persone”. Così Altroconsumo davanti alla prossima legge di Bilancio. L’associazione chiede di sostenere i redditi dei cittadini e attuare una serie di riforme perché il paese è di fatto sempre più povero.
Italia, povertà
Lo certificano fonti diverse, europee e italiane. In Italia sono sempre più gravosi i dati sulla povertà energetica, sulla povertà alimentare, sulla povertà sanitaria e sulla povertà assoluta. Secondo l’Istat, in Italia ci sono oltre 2 milioni e 200 mila famiglie in povertà assoluta. Sono l’8,4% delle famiglie residenti e un totale di 5 milioni e 700 mila persone, pari al 9,8% del residenti. L’Italia è inoltre un paese in cui la povertà morde i più giovani: sono 1 milione e 280 mila i minori in povertà assoluta, il 13,8% dei minori residenti in Italia e con il valore più alto da dieci anni a questa parte, dal 2014.
“Quest’anno quasi un terzo delle famiglie italiane ha dovuto tagliare, in quantità o qualità, la spesa per il cibo, e, secondo Eurostat, il nostro reddito disponibile lordo pro-capite è l’unico in Europa, insieme alla Grecia, ad essere inferiore a quello del 2008 – commenta Federico Cavallo, responsabile relazioni esterne Altroconsumo – Ciò significa che, dopo più di quindici anni, siamo tutti, di fatto, più poveri. Siamo un Paese in affanno, schiacciato tra incertezze geopolitiche e l’aumento delle spese fisse, come quelle per gli affitti, in continua crescita, arrivati ad una media di 423 euro al mese”.
Legge di Bilancio, le scelte
Per Altroconsumo la legge di Bilancio 2026 “non può essere un semplice esercizio contabile, ma deve rimettere al centro il potere d’acquisto delle persone” per avere aumento dei redditi, consumi interni e dunque crescita.
Quali misure suggerite dall’associazione?
“Abbiamo chiesto al Governo e al Parlamento – prosegue Altroconsumo – di inserire alcune misure concrete nella prossima Legge di Bilancio. Innanzitutto, per sostenere il potere d’acquisto. Chiediamo la reintroduzione del taglio del cuneo fiscale per aumentare gli stipendi reali e una revisione delle aliquote IRPEF, per renderle più eque e più semplici. Proponiamo inoltre di alzare da 8 a 10 euro il valore esentasse dei buoni pasto elettronici che per milioni di famiglie può rappresentare un aiuto immediato e concreto. In secondo luogo, l’energia. Chiediamo una riforma strutturale delle bollette, di abbassare in modo stabile l’IVA sul gas ed eliminare gli oneri di sistema, spostandoli sulla fiscalità generale, così da ridurre l’impatto sulle famiglie. La crescita del Paese passa da noi, dai cittadini e consumatori. Solo sostenendo i redditi si può costruire uno sviluppo solido, equo e duraturo. È il momento di riforme coraggiose, che mettano davvero al primo posto il benessere delle persone”.

