assicurazione auto

Prezzi rc auto in calo

Continuano a diminuire i prezzi per la garanzia rc auto. La tendenza decrescente indica una flessione dell’1,5% su base annua. Il premio medio pagato per la rc auto, per i contratti stipulati o rinnovati nel secondo trimestre del 2019, è di 405 euro. Con forti differenze fra gli assicurati e a livello territoriale (e questo non rappresenta una novità).

Il 50% degli assicurati paga meno di 362 euro, il 90% meno di 628 euro mentre solo il 10% degli assicurati può fruire di una rc auto inferiore a 226 euro.

Sono i dati sull’andamento dei prezzi per la garanzia rc auto nel secondo trimestre 2019 fotografati dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, nel bollettino statistico Iper di settembre. La diminuzione dei prezzi è maggiore al Sud e nelle isole. Rimangono forti differenze territoriali, anche se in diminuzione. E si consolida la diffusione della scatola nera.

 

 

Prezzi in calo…

Oltre al proseguimento del trend decrescente dei prezzi, l’Ivass segnala che i prezzi della rc auto diminuiscono di più al Sud e nelle Isole. E così a Enna, Caltanissetta, Catanzaro e Vibo Valentia si riducono in media del 4,5% mentre a Roma nell’ultimo anno i prezzi sono diminuiti del 4%. Soltanto in 13 province i prezzi aumentano in modo contenuto, fino a un massimo dell’1,6%.

… con forti differenze territoriali

I prezzi sul territorio seguono un andamento molto eterogeneo. Fra la provincia più costosa e quella meno costosa, cioè fra Napoli e Oristano, passano in media 316 euro di differenza.  Ci sono cinque province che esibiscono un prezzo medio superiore a 500 euro (sono Massa-Carrara, Pistoia, Caserta, Prato e Napoli). E Napoli è l’unica provincia con un prezzo medio superiore a 600 (614 euro).

Il prezzo imponibile medio di Napoli è circa 2 volte (195%) quello di Aosta ma cinque anni fa il rapporto era addirittura del 236%: negli ultimi cinque anni, calcola l’Ivass, il differenziale si è ridotto del 36% passando da 370 a 235 euro.

 

 

Scatola nera su

Il monitoraggio dell’Ivass segnala che l’89% delle polizze usufruisce di uno sconto in media del 34%. Le imprese tradizionali tendenzialmente riconoscono sconti più elevati a percentuali più ampie di assicurati.

Aumentano gli assicurati che installano la scatola nera ma anche la diffusione della black box risente di differenze territoriali e di un andamento eterogeneo: è maggiore al Sud, arriva al 63% delle polizze a Caserta. In generale prosegue il tasso di penetrazione della scatola nera che è aumentato dell’1,4% nell’arco di un anno. Il 21,5% delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2019 prevede una clausola con effetti di riduzione del premio.

Il capitolo polizze telematiche evidenzia infine che la loro popolarità è maggiore al Sud con valori superiori al 40% (Reggio Calabria, Crotone, Napoli e Caserta). L’incremento delle polizze telematiche è tendenzialmente maggiore nelle province caratterizzate da livelli di penetrazione ancora su valori medi e bassi e così Prato, Latina, Campobasso, Vibo Valentia e Oristano contano incrementi superiori al 3%.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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