ECC-Net lancia allarme su una truffa che sfrutta falsi rappresentanti della sua Rete (Foto Pixabay)

Una nuova truffa sta circolando a danno dei consumatori. Promette a vittime che in passato hanno perso soldi di aver rintracciato il denaro perso. E questa volta sfrutta il nome di ECC-Net, la Rete dei Centri europei consumatori, che lancia l’allerta sulla truffa: alcuni malfattori si spacciano per rappresentanti della Rete e contattano le vittime con la falsa promessa di recuperare soldi persi. I destinatari del raggiro sono consumatori che, in passato, sono stati coinvolti in truffe finanziarie. Il Centro Europeo Consumatori ribadisce che i propri servizi sono sempre gratuiti.

Nuova e sofisticata truffa

Come si articola questa truffa? La costruzione è sofisticata e fa credere ai consumatori di poter recuperare soldi che avevano perso in passato a causa di truffe.

I truffatori, spiega ECC-Net, utilizzano attualmente sofisticati stratagemmi: contattano le vittime, nella maggior parte dei casi consumatori già truffati in operazioni finanziarie, tramite telefono o email, affermando di agire per conto della Rete ECC-Net. Nel corso della comunicazione, i presunti rappresentanti informano le vittime che il denaro perso, in occasione delle truffe in cui sono incorsi, è stato rintracciato. In particolare, sostengono che i fondi siano detenuti in un conto presso una banca svizzera a Londra, pronti per essere trasferiti sul conto della vittima. Tuttavia, prima di procedere, i truffatori richiedono informazioni personali per verificare l’identità della vittima e avvertono che, se tali dati non verranno forniti entro il 30 dicembre 2024, il denaro sarà destinato a organizzazioni benefiche in Europa.

La storia narrata alle vittime fa riferimento a indagini condotte dalla Rete ECC-Net in collaborazione con l’Autorità di vigilanza finanziaria e la Banca Centrale Europea (BCE) che hanno permesso di scoprire la frode.

«Niente di tutto ciò è vero! Prendiamo fermamente le distanze da queste attività fraudolente  – afferma Maria Pisanò, Direttrice del Centro Europeo Consumatori Italia – Il Centro Europeo Consumatori Italia così come tutti i centri appartenenti alla Rete ECC-Net non contattano mai i consumatori per richiedere pagamenti o dati personali, né offrono servizi a pagamento per il recupero di fondi persi a seguito di truffe».

 

Come riconoscere la truffa?

La corrispondenza è firmata da un presunto “Ispettore capo del Centro Europeo per i Diritti dei Consumatori (ECC-Net)”, una posizione inesistente all’interno della Rete ECC-Net. Il nome corretto è “Centro Europeo Consumatori”, non “Centro Europeo per i Diritti dei Consumatori”. Inoltre, il logo utilizzato nella firma non è associato alla Rete ECC-Net e l’indirizzo email riporta un nome diverso rispetto a quello presente nel contenuto dell’email, mentre il dominio non ha alcun legame con la Rete ECC-Net.

A chi ha ricevuto un messaggio sospetto, il Centro Europeo Consumatori Italia consiglia di seguire queste azioni:

  • Verificare l’identità: in caso di dubbio, contattate direttamente il Centro Europeo Consumatori Italia.
  • Proteggere i dati personali: non divulgate alcun dato personale. I truffatori cercano spesso di ottenere informazioni sensibili, come dati bancari o copie di documenti d’identità, con metodi ingannevoli.
  • Non pagare mai anticipi: il Centro Europeo Consumatori Italia non richiede alcun pagamento per i propri servizi di consulenza che sono sempre gratuiti.
  • Segnalare la tentata truffa: presentate una denuncia personalmente presso gli uffici della polizia postale o, se disponibili, attraverso i sistemi di segnalazione online. Inoltre, informate anche il Centro Europeo Consumatori se avete ricevuto una di queste email fraudolente.

«Chiunque venga contattato da questi truffatori deve interrompere immediatamente ogni comunicazione», raccomanda Stefano Albertini, Coordinatore dell’Ufficio di Bolzano.

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