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Cittadinanzattiva e Fondazione Unipolis lanciano il progetto ORA

Dai giovani nascerà il Manifesto della Mobilità Sostenibile – La Mobilità del futuro. Questa la promessa del progetto ORA – Open Road Alliance, l’alleanza dei giovani delle città metropolitane d’Italia, riuniti per progettare le comunità del futuro. Il progetto è promosso da Fondazione Unipolis e Cittadinanzattiva, si rivolge agli studenti delle scuole superiori delle città metropolitane d’Italia e vuole promuovere una nuova cultura della mobilità. I giovani sono chiamati a immaginare città migliori e più sostenibili.

«La realizzazione di questa attività si inserisce nel percorso di promozione, che Cittadinanzattiva porta avanti da anni, di un nuovo modello di mobilità urbana più sicuro, rispettoso dell’ambiente e adeguato alle esigenze di tutti – commenta il segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso – Partire dal coinvolgimento e dalla partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani, è una priorità per affrontare in maniera strategica il dibattito sulla qualità e sostenibilità della vita nei centri urbani».

 

 

Il progetto è ORA

Il progetto è stato lanciato in occasione della Settimana europea della mobilità 2019. Consiste in un percorso formativo e in un contest di idee finalizzati all’elaborazione del nuovo “Manifesto della Mobilità Sostenibile” ed è riservato ai giovani del terzo anno di tutte le Scuole Secondarie di 2° grado delle 14 Città Metropolitane italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia (candidature aperte dal 19 settembre al 20 dicembre su www.progetto-ora.it).

Il progetto parte non solo dall’esigenza di progettare la mobilità delle città in modo nuovo, ma anche dai dati sull’incidentalità e sulle vittime, troppo spesso giovani, della strada.

Troppe vittime giovani sulle strade

In Italia la fascia di età 14-17 rappresenta il 62,4% dei decessi su strada tra gli under 18, un dato ben superiore alla media europea del 51%. Ancora, l’Italia conta 11,4 decessi in strada nella fascia di età 0-17 per milione di abitanti, un dato che, nonostante sia inferiore alla media europea di 16, risulta doppio rispetto alla virtuosa Norvegia.

Sono i risultati della ricerca “Lo stato dell’educazione alla mobilità e alla sicurezza stradale in Europa. Modelli, obiettivi, casi di studio e dati”, condotta e coordinata nel 2018 dallo European Transport Safety Council (ETSC), che evidenziano la necessità di intervenire nell’educazione alla sicurezza stradale, e più in generale alla mobilità sostenibile, delle giovani generazioni.

Anche i dati ACI – ISTAT e Isfort dicono che, nel 2018, sono aumentati i tassi di mortalità stradale per i più giovani (addirittura per la fascia 15 – 19 anni si registra un aumento del 25,4%), a fronte di una diminuzione generale dell’1,6%. Parallelamente, nonostante il tasso di mobilità sostenibile in Italia sia cresciuto di 10 punti percentuali nel triennio 2015-2017, raggiungendo il 37,9%, il 73,6% di incidenti si verifica sulle strade urbane che si confermano dunque come il luogo di maggiore criticità.

Una nuova cultura della mobilità

L’obiettivo del progetto ORA (che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dell’Associazione nazionale comuni) è dunque quello di «promuovere una nuova cultura della mobilità attraverso nuovi modelli di sostenibilità e di incrementare il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini, in particolare dei giovani, considerando la scuola il luogo di sviluppo di una riflessione più ampia su questi temi».

Come funziona il progetto? Il percorso formativo accompagnerà i ragazzi dalla terza alla quinta classe e alternerà momenti informativi sul tema della mobilità a dibattiti, esperienze pratiche e confronti. Ogni classe produrrà un elaborato, da inviare entro febbraio 2021. Fra questi, una Commissione di valutazione selezionerà le 9 classi finaliste e, sulla base degli elaborati pervenuti, sarà redatto il “Manifesto della Mobilità Sostenibile – La Mobilità del Futuro”. Successivamente, all’inizio dell’anno scolastico 2021 – 2022, insieme alla premiazione, si svolgeranno le iniziative di presentazione pubblica del Manifesto nelle Città Metropolitane.

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