Al via i corsi gratuiti di Operazione Risorgimento Digitale, per diffondere le competenze digitali

Al via i corsi gratuiti di Operazione Risorgimento Digitale, per diffondere le competenze digitali

L’Italia è agli ultimi posti in Europa per competenze digitali dei giovani. Peggio fanno solo Bulgaria e Romania.

Mentre dunque si fa un gran parlare della sfida digitale rappresentata dalla pandemia, dell’esigenza di modernizzare e digitalizzare il paese e le relazioni economiche e sociali, fino alla scuola, i dati Eurostat restituiscono un quadro desolante. E confermano di fatto il ritardo italiano nei confronti della digitalizzazione dell’economia e della società, come già emerso dal Desi 2020 pubblicato a giugno.

 

 

Digital skills of young people
Digital skills of young people. Fonte: Eurostat 2020

 

Quali competenze digitali per i giovani europei?

Negli ultimi mesi i giovani si sono dovuti misurare con le lezioni online e la didattica a distanza, perché le misure di confinamento e lockdown associate al Covid-19 hanno costretto scuole, università e istituti di formazione a gestire da remoto l’insegnamento. Ma i giovani (qui si parla dei ragazzi fra i 16 e i 24 anni) hanno le competenze digitali che servono per accedere a questi servizi? Da questa domanda è partita Eurostat.

La risposta è che nel 2019, nella Ue quattro giovani su cinque (80%) di età compresa tra 16 e 24 anni avevano competenze digitali di base o superiori. Un dato superiore del 24% rispetto alle competenze digitali di tutta la fascia di età compresa tra 16 e 74 anni (56%). Ma ci sono forti differenze su base nazionale.

Fra gli stati Ue, la Croazia registra la più alta percentuale di individui di età compresa tra 16 e 24 anni con competenze digitali complessive di base o superiori (97%), seguita da Estonia, Lituania e Paesi Bassi (tutti e tre il 93%) e da Grecia (92%).

Le percentuali relative alle competenze digitali più basse, al contrario, si registrano in Romania (56%), Bulgaria (58%), Italia (65%), Ungheria (68%).

 

 

 

World Youth Skills Day

I dati sono stati diffusi in occasione della World Youth Skills Day, la Giornata mondiale delle competenze giovanili che cade oggi.

I dati delle Nazioni Unite ricordano che, a livello mondiale, un giovane su cinque si ritrova a essere Neet: non studia, non lavora e non è coinvolto in un percorso di formazione. Tre su quattro dei giovani Neet sono donne.

Quasi due giovani lavoratori su cinque nelle economie emergenti e in via di sviluppo vivono con meno di 3,10 dollari al giorno. E attualmente più di 1 giovane su 6 è senza lavoro a causa del Covid.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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