Intelligenza artificiale, al via consultazione civica
Intelligenza artificiale, Consumatori lanciano consultazione civica
Parte la consultazione civica sull’intelligenza artificiale realizzata nell’ambito del progetto “Tu che ne sAI?”
La sua rivoluzione è sotto gli occhi di tutti. L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il mondo, l’economia, le attività professionali e industriali, l’educazione e il modo in cui si produce valore. Spinta da grandi investimenti tecnologici, è diventata presto fenomeno sociale. Ed è parte integrante della vita quotidiana, dai servizi personalizzati alle esperienze digitali fino ai dispositivi domestici. Ma quanto ne sanno i cittadini, quali rischi e benefici percepiscono e quali aspettative nutrono sullo sviluppo futuro?
È per rispondere a queste domande che parte una consultazione civica sull’intelligenza artificiale, lanciata da Udicon, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori nell’ambito del progetto “Tu che ne sAI? L’Intelligenza Artificiale più sicura per tutti” (finanziato dal MIMIT D.D. 12 maggio 2025), avviato a fine settembre 2025, che accompagnerà i cittadini di tutte le età in un percorso di alfabetizzazione digitale alla scoperta dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di coinvolgere i cittadini nel dibattito pubblico sull’innovazione tecnologica e sull’intelligenza artificiale, per contribuire all’attività di studio e proposte, e dunque alla policy, sull’AI.
I cittadini e l’AI fra conoscenza e timori
La consultazione civica (per partecipare clicca qui ) vuole indagare la conoscenza e consapevolezza dei cittadini sull’intelligenza artificiale, la fiducia o diffidenza verso le applicazioni di AI, le aspettative e i timori.
I risultati, con opinioni e proposte raccolte, saranno poi la base di partenza per un’attività di studio, approfondimento e proposta, che a sua volta contribuirà all’elaborazione di politiche e normative capaci di “garantire diritti, pluralismo, imparzialità e accessibilità”.
La Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale
Il progetto “Tu che ne sAI?”, diffuso sul territorio nazionale attraverso gli sportelli e i canali digitali delle associazioni dei Consumatori, si inserisce nel quadro della Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale 2024-2026, che si pone l’obiettivo di promuovere un approccio responsabile e democratico all’innovazione tecnologica.
La Strategia analizza il contesto globale e il posizionamento italiano in tema di AI e definisce azioni strategiche che sono raggruppate in quattro macroaree: Ricerca, Pubblica Amministrazione, Imprese e Formazione.
Il documento, pubblicato sul sito dell’Agid, parte dal riconoscimento che la rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il mondo ed è diventata anche fenomeno sociale, come evidenzia ad esempio la diffusione della piattaforma ChatGPT di OpenAI che, rilasciata nel novembre del 2022, ha raggiunto i primi cento milioni di utenti in soli due mesi.
“Spinta da grandi investimenti internazionali che non trovano precedenti nella storia dell’informatica, questa rivoluzione ha rapidamente travalicato il mondo accademico e dei centri di ricerca, assumendo la connotazione di un vero e proprio fenomeno sociale”, si legge nella Strategia.
E si è fatta strada “una nuova sensibilità verso l’Intelligenza Artificiale, sensibilità che convintamente abbraccia la necessità di una visione etica all’innovazione, che sappia porre al centro le persone e i loro bisogni”.
Le associazioni dei consumatori che lanciano la consultazione evidenziano, da parte loro, che l’alfabetizzazione digitale “è la vera arma per rendere i cittadini protagonisti consapevoli nell’interazione con l’AI, mettendoli in condizione di sfruttarne tutte le opportunità e i vantaggi, superando diffidenze e timori, costruendo insieme i presupposti per garantire imparzialità, accessibilità e tutela”.

