Rincari beni alimentari

Hanno fatto la spesa bunker nelle prime settimane di quarantena. Hanno fatto incetta di farina e lievito e si sono messi ai fornelli. Hanno comprato in gran quantità detergenti e mascherine. Ora, proiettati verso la fine dell’emergenza, i consumatori italiani faranno attenzione soprattutto ai prezzi e alla sicurezza dei prodotti. Non tradiranno il richiamo dell’italianità. Probabilmente continueranno a privilegiare la sostenibilità dei prodotti.

La spesa a settembre sarà all’insegna di nuove abitudini che forse rimarranno anche dopo la fine della pandemia.

Fra questi il ritorno ai negozi di quartiere con la consegna a domicilio e una maggiore attenzione ai servizi digitali, in tutte le possibili declinazioni. Aumento dell’e-commerce, dunque, ma anche delle attività digitali in casa.

 

 

La Coop e i consumi degli italiani

È il quadro tracciato dalla Coop, che oggi ha presentato un’analisi sui consumi degli italiani durante il lockdown e nella fase 2, insieme alle iniziative e alle promozioni che sta organizzando per la prossima fase.

Queste comprendono, annuncia la Coop, «altri 4 mesi di blocco dei prezzi sui prodotti a marchio (fino al 30 settembre), un paniere di 10 prodotti basici di alto profilo qualitativo a 10 euro, promozioni settimanali a rotazione con sconti mediamente del 20% su freschi e freschissimi come carne, pesce, ortofrutta (sempre a marchio) per tutto il periodo estivo».

È un impegno economico per la fase 2 di circa 50 milioni di euro, dopo quello analogo investito nella prima fase, che ha contato fra l’altro il blocco dei prezzi di oltre 18 mila prodotti confezionati e lo sconto del 10% sui buoni spesa.

La fase 2, spiega la Coop, si presenta complessa e «tale da generare una ulteriore, drammatica polarizzazione dei consumi. La caduta del Pil ipotizzata ad oltre il 10%, l’occupazione in forte peggioramento e i segnali di un’inflazione crescente delineano uno scenario economico-sociale peggiore di quello della crisi del 2008».

 

consumi coop
Consumi post lockdown, fonte: Coop 2020

 

Dalla spesa bunker al post-lockdown

L’analisi dei consumi fatta dalla Coop evidenzia i cambiamenti nelle abitudini di spesa dei consumatori e le attese per il periodo successivo. La spesa a settembre forse sarà un po’ diversa.

Nei mesi dell’emergenza (marzo-aprile) Coop segnala un aumento del 5% delle vendite complessive (con una crescita che si è concentrata soprattutto nei piccoli supermercati di vicinato), una flessione del 40% di ingressi, un aumento dello scontrino medio a 46 euro (da 26 nei mesi precedenti) e una crescita di vendite per i prodotti basici e per quelli per igiene.

Nelle prime tre settimane del lockdown, fino a metà marzo, le famiglie alla Coop hanno fatto la “spesa bunker”. Hanno comprato pasta (più 50%), conserve di pomodoro (più 57%), farina e lievito (tutti e due a più 120%), e ancora disinfettanti (più 500%) e termometri (più 285%).

La spesa da lockdown, fino ai primi di maggio, segnala il boom di vendita delle mascherine, ancora spesa bunker, il più 165% delle colorazioni per capelli – e un calo di vendite per prodotti vari come make up, bevande per sportivi, prodotti da viaggio, anche profilattici.

A maggio le vendite segnano più 4% e non si inverte il trend per su flessione scontrini e aumento dello scontrino medio. Ci sono però i «primi, deboli, segnali di ridimensionamento dei trend di consumo del lockdown».

I primissimi segnali di un ritorno alla normalità, evidenzia l’indagine Coop, sono il movimento sugli stessi consumi: cresce meno di prima la vendita di pasta e riso, di conserve, di farina e uova, del lievito, di termometri e disinfettanti. È boom ancora per le mascherine (più 21.000%).

È minore il calo degli altri prodotti che forse stanno tornando, piano, a una vendita più regolare (il pesce fresco, prima in calo dell’8%, inverte la tendenze e segna più 10%) e segnano una flessione minore (make up, articoli da viaggio, bevande per sportivi).

 

coop attese consumatori
Le attese dei consumatori verso la spesa. Fonte: Coop 2020

 

La spesa a settembre, aspettative e abitudini

Quali sono le attese dei consumatori per la spesa del periodo giugno-settembre? Dalle aspettative dei clienti Coop e dei consumatori emergono la domanda di sicurezza, la paura della povertà e le attese di convenienza, l’attenzione verso l’italianità dei prodotti, mentre non sembra diminuire l’interesse verso ambiente, etica e benessere nei consumi.

L’indagine presentata oggi da Coop dice che alla fine dell’isolamento i consumatori presteranno più attenzione ai prezzi e alla sicurezza degli alimenti, che svettano su tutto, e precedono il requisito di prodotti realizzati nei rispetto dei lavoratori, prodotti italiani e locali (comunque molto richiamati dai consumatori), prodotti sostenibili, prodotti biologici.

Cosa pensiamo che resterà delle abitudini dopo l’emergenza? Il ritorno ai punti vendita di prossimità e ai negozi di quartiere, in sinergia con la consegna a domicilio. E l’accelerazione dei servizi digitali, non solo come e-commerce ma anche nei punti vendita, come supporto a una spesa sicura e veloce, e a casa, in tutte le declinazioni digitali e smart che l’abitazione può rivestire.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)