In viaggio all’isola d’Elba in moto: perché noleggiarne una e cosa vedere
In viaggio all’isola d’Elba in moto: perché noleggiarne una e cosa vedere
L’isola d’Elba rappresenta la perla dell’arcipelago toscano e vanta un territorio tutto da scoprire, caratterizzato da mete non sempre facili da raggiungere. Ecco come visitarla in scooter
L’isola d’Elba rappresenta la perla dell’arcipelago toscano e vanta un territorio tutto da scoprire, caratterizzato da mete non sempre facili da raggiungere, richiedendo tempistiche anche considerevoli per coprire distanze non eccessive.
In virtù di queste sue caratteristiche, per visitare le spiagge, le città, i punti panoramici e i luoghi di interesse culturale, come le torri pisane o le aree dove ha vissuto Napoleone Bonaparte durante l’esilio, il mezzo migliore sono le due ruote.
Per arrivare è possibile optare per il traghetto o l’aereo. Portare un mezzo di proprietà non è dunque sempre agevole né tantomeno economico. Non è necessariamente la scelta migliore.
C’è però un’alternativa ed è proprio su di essa che oggi incentriamo gli itinerari di questo viaggio. È infatti possibile optare per il noleggio scooter per visitare l’isola d’Elba in libertà rivolgendosi a una realtà specializzata come TwnRent, che mette inoltre a disposizione un casco protettivo, la possibilità di disporre del veicolo presso qualsiasi domicilio si desideri per poi riconsegnarlo, volendo, in una sede diversa. Scopriamo qualcosa di più.
Perché visitare l’Elba in scooter
Lo scooter ha un vantaggio di non poco conto, in un’isola come l’Elba. Permette infatti di ammirare gli scorci panoramici offrendo un’esperienza visiva e sensoriale senza pari, dando modo di immergersi nella vegetazione con emozioni che resteranno impresse a lungo nella memoria.
Inoltre, è in grado di muoversi agilmente lungo strade nodose, non di rado con asfalto liscio e strette, nonché in tutte quelle situazioni dove si assiste a un’elevata concentrazione di traffico.
C’è poi da considerare il parcheggio: gratuito e semplice da reperire, l’esatto opposto di quanto avviene nella maggior parte dei casi quando ci si muove in automobile. Vale anche per le spiagge.
Infine, il prezzo, decisamente più basso a quello di un’automobile a noleggio. Possiamo dunque affermare che noleggiare uno scooter permette di muoversi agilmente e senza pensieri in un contesto come quello elbano, rendendo l’esperienza ancora più emozionante.
Cosa vedere all’isola d’Elba in moto: le mete da non perdere
Potrà sembrare banale come affermazione ma l’isola d’Elba è bella tutta e in tutte le stagioni, non soltanto d’estate.
Ma quali sono i luoghi da non perdere muovendosi sulle due ruote? Ce ne sono diversi, a cominciare da Portoferraio: località che nella maggior parte dei casi funge da punto di riferimento, sospesa tra fortificazioni medicee e spiagge con ciottoli nei toni perlati. Da non perdere, oltre a Le Ghiaie e Capo bianco, quelle di Forno e Bagnaia
Da qui parte l’anello occidentale dell’isola, considerato da molti la zona più entusiasmante dell’Elba. Tra i luoghi più belli segnaliamo i seguenti:
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Procchio, con la spiaggia della Paolina;
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Poggio e Marciana, con i panorami sublimi e la località di Sant’Andrea, con le sue scogliere a picco sul mare, nelle immediate vicinanze;
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Chiessi, da dove inizia la Costa del Sole;
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Pomonte, un paese “sorvegliato” dal Monte Capanne;
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le spiagge di Cavoli, Seccheto e Fetovaia;
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Marina di Campo, forse l’area balneare più rinomata dell’Elba.
Non meno ammaliante la zona tra Cavo, Rio Marina e Porto Azzurro, con strade più scorrevoli rispetto a quelle della zona occidentale, eccezion fatta per alcuni punti come il Castello del Volterraio. Muovendovi in moto non avrete dubbi: l’Elba riserva sorprese costanti.

