Natale e Capodanno, in viaggio 17 milioni e tutti in Italia (fonte immagine Pixabay)

Natale e Capodanno in viaggio, come da tradizione, quasi tutti in Italia, in gran parte a casa di famiglia e amici, per raggiungere la famiglia a Natale e a Capodanno (per chi può) per divertirsi un po’. I viaggi degli italiani a Natale e Capodanno monitorati da Federalberghi evidenziano molta voglia di Italia – così l’interpretazione degli albergatori – anche se la vacanza made in Italy è in fondo connaturata alle festività natalizie, che tendono a riunire famiglie e amici.

In viaggio per Natale e Capodanno

Ci saranno oltre 17 milioni di italiani in viaggio per le feste di Natale e Capodanno, dice Federalberghi: 12 milioni saranno in viaggio a Natale mentre 5 milioni e 400 mila circa sceglieranno il Capodanno come momento clou della propria vacanza. Il giro d’affari supererà i 13 miliardi di euro e riporterà la spesa complessiva ai livelli del 2019.

Chi parte per Natale trascorrerà mediamente 6,9 notti fuori casa, mentre la vacanza di Capodanno ha una durata inferiore (3,6 notti). L’Italia è la destinazione preferita di viaggi e vacanze di Natale e Capodanno: non ci si allontanerà di molto dalla regione di residenza e molti di coloro che affronteranno spostamenti più impegnativi lo faranno per raggiungere le famiglie di origine.

Non tutti partono, però, e la motivazione principale è di gran lunga la mancanza di denaro. I motivi principali di chi non parte né a Natale né a Capodanno sono legati essenzialmente a ragioni economiche (60,6%); seguono i motivi familiari (33%) e i motivi di salute (13,8%).

In viaggio e in Italia

«Siamo diventati meno esterofili a quanto pare – commenta il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca a fronte dell’indagine realizzata per la federazione da ACS Marketing Solutions tra il 7 e il 12 dicembre su tutti i tipi di vacanza – Nel corso degli ultimi due anni, in molti hanno trascorso le vacanze sotto casa a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Ma oggi che ne siamo più o meno fuori, gli italiani scelgono di dedicare energia e denaro ad una vacanza “made in Italy” non più come ripiego, bensì come scelta».

 

Federalberghi Natale e Capodanno 2022

 

Vacanze di Natale 2022

Natale e Capodanno hanno dinamiche diverse. Saranno oltre 12 milioni gli italiani che si muoveranno per le vacanze di Natale, quasi tutti rimarranno in Italia (il 98,9%) e il 73% non uscirà dalla propria regione. La classifica delle destinazioni italiane preferite vede in testa le città diverse da quella di residenza (36,8%) – indice del “ritorno a casa” di parenti e amici – seguite dalle località d’arte (24,6%), dalla montagna (24,5%) e dalle località balneari (6,5%).

Oltre quattro su dieci (il 43%) alloggia in casa di parenti e amici. La spesa media sarà di 842 euro, in gran parte destinata a pasti e viaggio. Il giro d’affari dei viaggi di Natale sarà di oltre 10 miliardi di euro con un aumento del 20,4% rispetto al Natale 2021. Natale, appunto: quindi la motivazione principale per la vacanza o il viaggio è quella di raggiungere la famiglia (57,7%).

In viaggio a Capodanno

E a Capodanno? Partiranno 5 milioni 388 mila italiani, dice Federalberghi, che in gran parte rimarranno in Italia ma non con le stesse percentuali delle feste natalizie. L’89,6% di chi parte rimane in Italia e sceglie come destinazioni la montagna (30,4%), città diverse dalla propria residenza (30,4%) o località d’arte (27,9%).

Il rimanente 10,4% opterà invece per l’estero, preferendo le grandi capitali europee (78,6%) e il mare (10,7%). Ancora una volta, al primo posto per alloggio rimane la casa di parenti o amici (per il 29,1% dei casi), mentre il 23,5% andrà in albergo.

La spesa media sarà di 553 euro (480 euro per chi resterà in Italia e 959 euro per chi andrà all’estero). Il giro d’affari delle vacanze di Capodanno sarà di quasi 3 miliardi di euro.

E poichè si tratta della fine dell’anno, le motivazioni principali della vacanza saranno divertimento (47,4%) e relax (41%). Cosa faranno gli italiani in vacanza a Capodanno? Al top vi saranno le passeggiate (36,9%), escursioni e gite (31,3%), eventi enogastronomici (26,9%) e attività sportive (16,8%).

Codacons: vacanze all’insegna dei rincari

«Il numero di italiani in viaggio tra Natale e Capodanno è inferiore rispetto al periodo pre-Covid, ma la spesa complessiva per le vacanze di fine anno risulterà quest’anno sensibilmente più elevata a causa dei pesanti aumenti di prezzi e tariffe che hanno investito anche il comparto turistico», commenta il Codacons davanti ai dati Federalberghi.

Rispetto al 2019, dice l’associazione, quest’anno partiranno 1,1 milioni di italiani in meno ma la spesa complessiva per i viaggi di fine anno salirà dai 13 miliardi del 2019 ai 13,1 miliardi del 2022. Anche nel settore viaggi si sono abbattuti rincari di prezzi e tariffe. Dice il Codacons: «In base agli ultimi dati Istat i biglietti aerei dei voli internazionali sono rincarati del 101,6% su base annua, i voli europei del 94,1%, quelli nazionali dell’80,4%. Chi rimarrà in Italia, deve fare i conti con i rincari di hotel, alberghi e strutture ricettive, le cui tariffe sono salite del +12,9% rispetto allo scorso Natale, mentre per mangiare al ristorante si spende in media il 6,5% in più. A fronte quindi di una riduzione delle partenze del 6% rispetto al 2019 la spesa complessiva aumenta, e anche le vacanze di fine anno saranno, purtroppo, all’insegna dei rincari di prezzi e tariffe».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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