donna in hotel

Prezzi hotel, dove prenotare per risparmiare?

Capodanno a Dubai, a Parigi o a Roma? Per far sì che la vacanza da sogno si avveri, una tappa fondamentale è trovare l’hotel giusto al prezzo migliore. Se fino a qualche tempo fa ci si affidava all’agenzia di viaggio o al consiglio di un amico, specialmente per una vacanza di una certa importanza, ora ognuno fa la ricerca in prima persona e online. Allora la domanda nasce spontanea: dove si risparmia? Meglio i siti degli hotel o quelli di prenotazione online?

La domanda se l’è posta anche la Casa del Consumatore, che in collaborazione col sito ShoppingVerify.com ha fatto un’indagine per capire se conviene acquistare un soggiorno in hotel sui siti di prenotazione online. E scoprire , dunque, se le tariffe di Booking, Expedia, Trivago, Tripadvisor e Hotels sono più convenienti rispetto a quelle praticate dalle strutture alberghiere direttamente al consumatore.

La giungla delle tariffe

Iniziamo dalla fine. Come si legge nel report dell’indagine, «quella delle tariffe alberghiere è una vera e propria giungla, con dinamiche di prezzo praticamente impossibili da comprendere per il consumatore».

Il dato generale che emerge dall’analisi è che nella maggior parte dei casi il prezzo più conveniente è quello fatto dall’albergo sul proprio sito. Ma non vale in tutti i casi. E soprattutto, non si sa bene perché. Il motivo delle differenze «non è chiaro», dice la Casa del Consumatore.

 

interno hotel

 

Il prezzo più conveniente

«Nella maggioranza dei casi il prezzo praticato dalla struttura sul suo sito è risultato il più conveniente – dice il report nel dettaglio – Si deve inoltre tenere in considerazione che in molti casi gli hotel presentano offerte riservate agli utenti registrati o già clienti, con prezzi che possono quindi risultare ancora inferiori rispetto a quelli da noi rilevati. Non mancano tuttavia i casi in cui i siti di prenotazione alberghiera offrono tariffe migliori rispetto a quelle pubblicate sui siti delle strutture».

L’indagine: prenotare per Capodanno

Alla ricerca dei prezzi più convenienti, l’indagine analizza dunque le tariffe pubblicate sui siti web di un totale di cento alberghi in Italia, in Europa e nel resto del mondo, confrontandole con le offerte reperite sui principali siti di prenotazione online (Trivago, Booking, Expedia, TripAdvisor e Hotels).

La ricerca ha analizzato 12 destinazioni italiane (Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino, Cagliari, Palermo, Bologna, Venezia, Genova, Perugia e Ancona), 11 destinazioni europee (Parigi, Vienna, Dublino, Praga, Londra, Amsterdam, Madrid, Copenaghen, Atene, Berlino e Lisbona) e 10 destinazioni nel resto del mondo (Bali, Rio de Janeiro, Miami, Sydney, Toronto, Marrakech, Bahamas, Shanghai, Madagascar e Dubai) per un totale di 100 strutture alberghiere  scelte con criterio casuale, a due, tre o quattro stelle (in casi isolati cinque stelle).

Nella simulazione, la ricerca è di una prenotazione per due persone in camera matrimoniale nella settimana di Capodanno 2020, dal 30 dicembre 2019 al 5 gennaio 2020.

Quali sono i risultati dell’indagine?

«La prenotazione diretta sul sito dell’albergo è risultata più conveniente nel 54% dei casi (61% in Italia). A seguire le piattaforme di comparazione prezzi come Trivago e Tripadvisor e poi gli altri siti di prenotazione online».

 

ingresso camera hotel

 

Casi emblematici di prezzi differenti

Alcuni casi sono poi eclatanti. Si vuole passare Capodanno a Dubai? Se si prenota al Royal Central di Dubai (cinque stelle) la tariffa reperita sul sito dell’albergo è di 3.238 euro (così anche su TripAdvisor e Trivago), mentre su altre piattaforme si è arrivati al costo di 4.303 euro.  Se si sceglie di passare la fine dell’anno in Gran Bretagna, invece, al Palace 3 di Londra (tre stelle) sul sito dell’albergo il prezzo della prenotazione è di 1.142 euro a fronte di circa 1.600 euro da pagare su altre piattaforme.

Ci sono poi grandi differenze fra una piattaforma e l’altro. La tariffa del Lord Byron Hotel Paris di Parigi (quattro stelle) sul sito dell’albergo è di 1.118 euro (la stessa è anche su Trivago), su Expedia e Hotels è di 836 euro (in questo caso si risparmia), mentre su TripAdvisor sale a 1.254 euro e su Booking ancora più su a 1.421 euro.

Differenze non chiare

Il motivo delle differenze però non è chiaro, commenta la Casa del Consumatore, che sottolinea come prenotare un albergo online non sia sempre così facile come si potrebbe pensare perché il rischio di pagare una tariffa più alta, se non si presta molta attenzione, è elevato. Meglio dunque non fermarsi alla prima offerta.

«Il dato che emerge dalla ricerca è che quella delle tariffe alberghiere è una vera e propria giungla, con dinamiche di prezzo praticamente impossibili da comprendere per il consumatore – commenta Giovanni Ferrari, presidente della Casa del Consumatore – Nella maggioranza dei casi il prezzo praticato dalla struttura sul suo sito è risultato il più conveniente. Utilizzare i siti di prenotazione online è sicuramente molto comodo e in vari casi conviene, oltre a garantire una maggiore uniformità di trattamento e condizioni contrattuali. I feedback degli utenti aiutano poi ad evitare brutte sorprese. Tuttavia questi siti non offrono alcuna sicurezza di “miglior prezzo garantito».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

1 thought on “Prezzi hotel, dove prenotare l’albergo? La giungla delle tariffe e il prezzo impossibile da capire

  1. Credo che prima di fare analisi di questo genere sia il caso di comprendere il mondo che si va a studiare. Il mondo dei consumatori, cioè quello che prenota sul serio, ha molti meno problemi rispetto a quelli evidenziati dal vostro articolo. La prossima volta basterà chiedere ad esperti del settore che avranno tutto il piacere di questo mondo nello spiegarvi le dinamiche del prezzo. Una domanda ma le dinamiche del prezzo delle compagnie aeree ci sono chiare? Perché se lo fossero, il problema non sarebbero più gli alberghi e i loro prezzi, ma chi li analizza nei suoi articoli. Buon lavoro

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