Taxi a Fiumicino, aumentano le tariffe (Foto Pixabay)

Via libera agli aumenti delle tariffe dei taxi a Fiumicino. Da oggi i taxi con licenza nel comune di Fiumicino aumenteranno le tariffe fisse dallo scalo aeroportuale verso il centro di Roma, e su altre tratte, in media del 34%.

Una corsa dall’aeroporto Leonardo Da Vinci al centro di Roma (dentro le Mura Aureliane) costerà 80 euro se il taxi ha una licenza rilasciata dal comune di Fiumicino e 55 euro se la licenza è stata rilasciata dalla Capitale.

Tariffe taxi, utenti penalizzati dal caso

Da oggi insomma gli utenti potranno trovare tariffe diverse a seconda del Comune – Fiumicino o Roma – che ha rilasciato la licenza del servizio taxi. Aumentano anche le tariffe dall’aeroporto di Fiumicino al Porto di Civitavecchia, per cui bisognerà pagare 148 euro.

«È inaccettabile che gli utenti debbano pagare il 31% in più a seconda che il taxi su cui salgono, in modo del tutto casuale, abbia la licenza concessa da due comuni diversi, ma che operano lungo la stessa tratta», commenta il presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), Antonio Longo.

La disparità di tariffe «discrimina e confonde i passeggeri, ancora una volta spettatori di interessi di settore».

MDC torna a denunciare “gli effetti nefasti del monopolio della categoria, già contraria all’incremento di licenze e di altri attori del servizio taxi, che porta l’Italia a essere uno dei Paesi con le tariffe più alte, sia per la scarsa concorrenza, sia per l’esiguo numero di taxi pro capite. Inoltre, caso unico in Europa, dove Uber ha ampliato l’offerta per i passeggeri, a Roma l’app di Uber è agganciata al numero di Radiotaxi, rendendo di fatto inefficace il ruolo potenziale dell’intermediario con sede a San Francisco”.

Parliamone ;-)