Capri, stop a pubblicità e aggancio dei turisti con volantini e promozioni (Foto di dasaias da Pixabay)

Basta fare pubblicità con volantini, offerte e promozioni di tutti i tipi. Basta cercare di agganciare i turisti per mostrare menu e dépliant pubblicitari di gite in barca. A Capri il sindaco Paolo Falco ha emesso un’ordinanza che vieta la pubblicità ambulante e le pratiche pubblicitarie invasive e vieta alle attività, a bar e ristoranti, di fare pubblicità per le strade attraverso l’offerta di promozioni e volantini fatta dal proprio personale che aggancia i turisti presenti. Si rischiano sanzioni fino alla sospensione dell’attività per tre giorni.

Capri, l’ordinanza contro promozioni e pubblicità ambulante

L’ordinanza del sindaco riguarda il “Divieto di svolgere su aree e suoli pubblici qualsiasi attività di intermediazione e o promozione di offerte di beni e servizi, inclusa la pubblicità ambulante con qualsiasi forma o mezzo”.

Il fenomeno cui ci si riferisce comprende sia operatori economici che hanno spazi di suolo pubblico in concessione sia chi offre lungo la strada diversi tipi di servizi, come escursioni in barca, attraverso volantini, dépliant e mappe.

Nell’ordinanza del sindaco si legge che “il gran numero di turisti che nella stagione turistica quotidianamente percorre il centro storico e la zona portuale di Marina Grande impone che sia mantenuto un decoro generale e l’agevole circolazione pedonale e veicolare, senza che i turisti siano continuamente avvicinati e fermati da operatori commerciali di vario genere presenti sul territorio, che incuranti di tutto cercano di proporre le più disparate prestazioni di beni e servizi, non richiesti”.

La situazione, prosegue l’ordinanza, si è aggravata nei periodi turistici di alta stagione, con crescenti flussi turistici, e determina quello che viene identificato come “grave pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana”.

Secondo l’ordinanza, a Capri è dunque vietato svolgere su aree e suoli pubblici “qualsiasi attività di intermediazione e/o promozione di offerte di beni e servizi, inclusa la pubblicità ambulante con qualsiasi forma o mezzo”. È inoltre vietato “lo svolgimento di attività di mediazione, promozione di attività ristorative, mediante personale collocato all’esterno dei locali o di promozione da parte di venditori di articoli al dettaglio”. E insieme a questo è vietato “avvicinarsi a residenti e turisti mostrando menu, depliants, volantini, mappe geografiche e qualsiasi tipologia di materiale pubblicitario”.

 

 

UNC-Capri: decisione “coraggiosa e necessaria”

Su Facebook arriva l’approvazione dell’Unione Nazionale Consumatori – Delegazione Isola di Capri che “esprime il proprio pieno sostegno all’Ordinanza Sindacale n. 177 del 13 giugno 2025, con cui il Comune di Capri ha finalmente posto un freno all’intermediazione abusiva, alla pubblicità ambulante e all’occupazione impropria del suolo pubblico lungo le strade e le piazze dell’isola”.

“È una decisione attesa, coraggiosa e necessaria, che risponde all’esigenza concreta di proteggere cittadini e turisti da condotte commerciali invasive, spesso messe in atto da soggetti non autorizzati che operano in totale spregio delle regole, alterano la concorrenza e ingannano i consumatori – prosegue l’associazione – Negli ultimi anni abbiamo assistito a una diffusione incontrollata di comportamenti che sviano le persone nelle loro scelte, sfruttano l’ingenuità dei visitatori e compromettono la dignità dello spazio pubblico”.

Per l’associazione, infine, “chi visita Capri ha il diritto di scegliere liberamente, senza subire pressioni, senza essere inseguito o confuso da chi propone servizi non richiesti fuori da ogni canale trasparente e regolare”.

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