Turismo gastronomico, il cibo orienta la meta di viaggio (Foto Pixabay)

Gli italiani in viaggio scelgono la propria meta anche in base a ciò che vogliono mangiare. Il cibo da assaggiare, il tour gastronomico, la specialità regionale, l’esperienza alimentare nel suo complesso con le ricette regionali e le specialità tipiche: tutto rientra in un turismo gastronomico che cresce a partire dal mondo digitale (perché aumentano le ricerche su ristoranti, trattorie, food tour e sagre) e diventa parte dell’itinerario di viaggio.

Cresce il turismo gastronomico, gli italiani cercano sagre e food tour

Così il cibo orienta i viaggi. La crescita del turismo gastronomico è fotografata da “Viaggio nel gusto. Le tendenze gastronomiche d’Italia, tra tradizione e cibo da strada”, il nuovo studio dell’Osservatorio Telepass che vuole indagare come il cibo influenzi i comportamenti di viaggio. L’indagine nasce dalla collaborazione fra Moveo, il magazine dell’azienda, Seed Digital, agenzia specializzata in digital marketing e Change Media, realtà che si occupa del content marketing del magazine, che analizza i volumi di ricerca online degli ultimi 12 mesi.

Nel 2024 sono state oltre 6,5 milioni le ricerche tematiche su ristoranti tipici, trattorie, tour enogastronomici e sagre (+ 10% rispetto all’anno precedente). Gli italiani cercano informazioni su trattorie e osterie. E poi cercano le sagre: nei primi mesi del 2025 c’è stato un aumento di ricerche del 27% rispetto allo stesso periodo del 2024, a conferma dell’attenzione dei turisti, italiani e stranieri, verso cibi e ricette tipiche che diventano parte della scelta di una meta di viaggio. In un anno aumentano dell’8% anche le ricerche sui food tour, che permettono la conoscenza del territorio anche attraverso l’assaggio dei suoi prodotti e delle sue ricette.

Si viaggia per assaggiare

Le ricerche sulle ricette regionali riflettono un nuovo modo di esplorazione turistica. Si viaggia per assaggiare, si cucina per rivivere le esperienze gastronomiche. La cucina diventa parte dell’itinerario di viaggio e, tornati a casa, l’esperienza continua con la ricerca delle ricette.

“Il turismo gastronomico è ormai una motivazione di viaggio a pieno titolo: lo dimostrano i 6,5 milioni di ricerche nel 2024 e il +27% di interesse per le sagre registrato nel 2025 – spiega Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass – Si parte per provare un piatto, e al rientro, si cerca online la ricetta per rivivere l’esperienza”.

 

Osservatorio Telepass turismo gastronomico ricette

 

Le ricette più cercate? Al primo posto… la pizza

E quali sono le ricette più cercate dagli italiani? Al primo posto della classica un grande classico, la pizza, che domina con oltre  1 milione di ricerche mensili.

Seguono la carbonara, la piadina, l’amatriciana, la cacio e pepe: ricette regionali e piatti spesso al centro di animate discussioni sulla purezza della ricetta originale e sulle varianti più diffuse, o più contestate.

Oltre alla classifica assoluta, ci sono poi le ricette che svettano per l’aumento percentuale di ricerche in un anno. Qui ci sono molti piatti locali come, al primo posto, i vincisgrassi marchigiani (+134% di ricerche) e le “tette delle monache”, dolce tipico pugliese (+122%). Crescono anche piatti della tradizione casalinga come le zeppole di San Giuseppe (+85%) e grandi classici reinterpretati come il pesto alla genovese (+47%).

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