Viaggiare con gli animali, la guida di Federconsumatori
Da Federconsumatori una guida per chi viaggia con gli amici a quattro zampe: i mezzi di trasporto più pet friendly, i costi, le condizioni di trasporto e i documenti
Viaggiare con gli animali, la guida di Federconsumatori (Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/stocksnap-894430/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2589841">StockSnap</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2589841">Pixabay</a>)
Viaggiare con i nostri amici a quattro zampe è ancora molto complicato. Per questo motivo Federconsumatori ha messo a punto una guida con indicazioni utili sui mezzi di trasporto più pet friendly, i costi, le condizioni di trasporto e i documenti.
“Al di là dei costi e delle difficoltà organizzative legate agli spostamenti – sottolinea l’associazione – è bene ricordare che abbandonare un animale non è soltanto un gesto di grave irresponsabilità morale nei confronti di esseri indifesi che si fidano ciecamente dei propri umani, ma un vero e proprio reato. L’articolo 727 del Codice Penale punisce l’abbandono di animali con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda che può arrivare fino a 10.000 euro. Chi non è nelle condizioni di viaggiare con il proprio cane o il proprio gatto può contare su alternative concrete: dalle pensioni per animali al dog e cat sitting, fino all’affidamento a parenti o amici”.
Viaggiare con gli animali, in volo
Il 25 novembre 2025 – ricorda Federconsumatori – il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato il via libera formale alla delibera ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, concludendo l’iter che ha esteso la possibilità di portare i cani fino a 30 kg in cabina, senza costringerli, quindi, a viaggiare in stiva. Non si tratta, però, di un diritto acquisito dei passeggeri di trasportare i propri cani di taglia grande a bordo, ma della possibilità, da parte delle compagnie aeree, di permetterlo.
Il 24 luglio scorso è stata approvata da ENAC, al termine di un’approfondita istruttoria tecnica, la richiesta di ITA Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso degli animali domestici ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati.
A partire dal 3 agosto, inoltre, è finalmente disponibile il servizio Large Dog On Board e quindi anche i cani fino a 30 kg potranno viaggiare in cabina. Ma non su tutti i voli: è stata infatti fatta una selezione di voli identificati come voli Large Dog e che collegano Roma Fiumicino, Milano Linate, Brindisi, Bologna, Bari, Genova, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Trieste, Venezia, Palermo, Catania e Torino. Su ogni volo dedicato possono essere ammessi al massimo due cani in cabina che, in base al peso del cane e al modello dell’aeromobile, vengono collocati in prima o in ultima fila occupando il posto finestrino con l’accompagnatore nel posto accanto oppure posto corridoio.
Il servizio non è acquistabile online ma è necessario fare riferimento, telefonicamente, al Contact Center della compagnia e poi, al momento della partenza, fare il check-in in aeroporto. In questa occasione, oltre a tutta la documentazione necessaria – come passaporto, documentazione vaccinale, attestazione di buona salute rilasciata dal veterinario e RC PET – verrà verificata anche la presenza della museruola, del collare, del guinzaglio e della pettorina Crash Tested conforme agli standard richiesti.
Per quanto riguarda i costi: oltre alla Petx Fee di 95 euro – la tariffa prevista per il trasporto a bordo dell’animale – per garantire al cane lo spazio dedicato in cabina sarà necessario acquistare due biglietti.
In presenza a bordo di un cane da assistenza addestrato per supportare una persona con disabilità fisica, sensoriale o psichiatrica, questo avrà priorità rispetto ai cani trasportati tramite il servizio Large Dog On Board.
I cani di piccola taglia, invece, continuano a viaggiare nella cabina dei voli della compagnia di bandiera italiana, all’interno di un trasportino (55x40x23 cm) da riporre sotto al sedile del passeggero che ha acquistato, tra i “servizi extra”, il biglietto per il proprio animale. Il limite è quindi 12 kg sui voli nazionali e 8 kg su quelli internazionali (comprensivi di peso di trasportino). Il costo parte da 73 euro a tratta per i voli nazionali e arriva fino a 230 euro per i voli internazionali.
Un altro noto vettore che garantisce i voli nazionali e la continuità territoriale verso le isole, invece, permette, ai nostri animali domestici di volare con noi in cabina se il peso dell’animale e del trasportino – che deve essere certificato IATA e che non deve superare le dimensioni massime di 46x31x25 cm – non supera i 10 kg. Il prezzo del biglietto per l’amico peloso è a partire da 50 euro a tratta.
Le principali low cost, invece, continuano a non accettare in assoluto gli animali a bordo, né in cabina né in stiva.
Per chi viaggia in treno
Decisamente migliore la situazione del trasporto animali domestici in treno, osserva Federconsumatori. Cani, gatti e animali di piccola taglia viaggiano gratuitamente sui treni della principale azienda di trasporto ferroviario in Italia, all’interno del trasportino di dimensioni massime 70x30x50 cm.
Anche i cani più grandi possono viaggiare in treno e necessitano solo di museruola, guinzaglio e del biglietto: su Frecce e Intercity il biglietto per il tuo amico a quattro zampe costa 5 euro se viaggi dalla domenica al venerdì e solamente 1 euro se parti il sabato. Sui treni regionali, invece, il costo del biglietto verrà a costare il 50% di un biglietto di seconda classe.
L’altra nota azienda che garantisce il servizio AV, invece, consente di portare un cane grande a fronte del pagamento di un biglietto che – in base alle simulazioni dell’associazione – parte da 39,90 euro e permette, invece, di portare con sé cani e gatti di piccola taglia, all’interno del trasportino, gratuitamente.
Viaggiare con gli animali in nave
Per quanto riguarda la nave il prezzo del biglietto parte dai 15 euro e non arriva a costare più di 30 euro. Alcune compagnie, addirittura, offrono il biglietto gratuitamente se l’animale viaggia nel trasportino.
È anche possibile acquistare la cabina a cui possono accedere gli animali: iprezzi delle cabine pet friendly presentano in alcuni casi lo stesso prezzo di una cabina standard e in altri una maggiorazione di 10 euro.
Documenti e vaccinazioni
Federconsumatori ricorda di verificare le norme vigenti nel Paese di destinazione e di preparare tutti i documenti necessari per viaggiare con i nostri amici a quattro zampe, di portarlo dal veterinario per verificare le sue condizioni di salute e accertarsi che sia nelle condizioni ottimali per mettersi in viaggio.
Per viaggiare all’interno dell’Unione Europea il cane deve essere munito di passaporto, che in Italia viene rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale. Il costo per il rilascio del passaporto è di circa 19,00 euro, ed è gratuito per gli animali dati in adozione dai canili e gattili sanitari e dai canili rifugio.
Per ottenere il passaporto europeo è obbligatoria la vaccinazione antirabbica. In particolare – ricorda l’associazione – che la vaccinazione sia stata eseguita su un animale con almeno 12 settimane di età; che la data di somministrazione del vaccino sia successiva alla data di identificazione dell’animale (impianto del microchip); che siano trascorsi almeno 21 giorni dalla prima somministrazione del vaccino antirabbico.
La vaccinazione può essere fatta presso gli ambulatori della Asl dove sia prevista questa prestazione sanitaria, comunque a pagamento, o presso il veterinario di fiducia.
