Cosmetici: i consumatori li vogliono green e naturali

Green e naturali: così i consumatori più attenti vogliono cosmetici e prodotti per la cura della persona. C’è un’attenzione costante ai prodotti attenti all’ambiente e alla sostenibilità e questa si è riversata anche nel settore della cosmetica, dove il “green” si sta conquistando fette consistenti di mercato. Secondo il Centro Studi di Cosmetica Italia, che ha avviato quest’anno una rilevazione sui cosmetici “green”, il fatturato green delle aziende intervistate è stimato a 950 milioni di euro, pari al 9,0% del fatturato cosmetico italiano.

Il Beauty Trend Watch dello scorso agosto di Cosmetica Italia-associazione nazionale imprese cosmetiche evidenzia che dalla ripartizione per canali di vendita, emerge una forte concentrazione tra il monomarca e l’erboristeria. Cura viso e corpo concentrano oltre metà delle categorie di cosmetici a connotazione naturale con rispettivamente il 30,2% e il 27,6%. Seguono a distanza i prodotti dermici per bambini, i prodotti per capelli e la profumeria alcolica.

“Il cosmetico cosiddetto green vive da anni un successo che cavalca l’onda di molteplici categorie merceologiche – dice Cosmetica Italia –  Definire un cosmetico naturale non è tuttavia semplice, causando difficoltà di interpretazione per l’industria e, di riflesso, nel consumatore finale”. In generale, le principali caratteristiche che vengono indicate per definire “naturale” un cosmetico sono quella di essere a base di ingredienti vegetali (piante e fiori), di essere composto da ingredienti naturali almeno al 90%, senza derivati dal petrolio, senza parabeni, composto da ingredienti biologici, senza conservanti. Sulla scia di queste caratteristiche, il numero di cosmetici a connotazione naturale lanciati sul mercato è aumentato nel tempo, segno di un interesse crescente da parte del consumatore. Fra i principali cosmetici green l’industria si è focalizzata sui prodotti per la doccia (12,5% del totale cosmetico naturale lanciato), per la cura del corpo (10,5%), viso e collo (7,6%), ombretti (7,3%) e shampoo (7,2%).

Si tratta di un comparto che incontra sempre di più l’interesse crescente di un consumatore che chiede sostenibilità etica e ambientale ai prodotti che acquista, dunque anche a creme, shampoo e rossetti. Come ha evidenziato una recente ricerca condotta da Human Highway per Cosmetica Italia (fonte: AdnKronos) oltre 7 consumatori italiani su 10 ritengono che la “produzione sostenibile e attenta all’ambiente e ai vincoli etici” guiderà lo sviluppo della cosmetica per i prossimi 10 anni. La sostenibilità etica e ambientale viene declinata in diverse dimensioni dai consumatori, che pensano a prodotti “cruelty free”, cioè che non prevedano l’impiego di test animali; a prodotti “senza” (privi di glutine, olio di palma, parabeni); a cosmetici e prodotti amici dell’ambiente e rispettosi per il corpo. A questi si aggiungono l’attenzione ai lavoratori, la presenza di prodotti interamente vegetali e il ridotto consumo di acqua.

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