Progetto #terramia, quando la filiera si accorcia sul web

Innovazione, creatività e relazione. Tre componenti fondamentali di una iniziativa che ha l’ambizione di mettere in comunicazione tutti gli attori principali del mondo “food”: consumatori, produttori, ristoratori. E’ il progetto digitale #terramia, ideato e in fase di creazione da Noocleo, un gruppo di professionisti che opera nel settore delle nuove tecnologie e della comunicazione.

terramiaUna piattaforma online quindi, dove i produttori, veri protagonisti del processo, dialogano direttamente con i consumatori, li informano su tutto per aumentare la loro fiducia, per ritornare a credere e scommettere in un mercato locale. Non solo. I produttori potranno anche offrire il loro sapere e la loro esperienza agli aspiranti produttori, che hanno i suoli ma non sanno come produrre in modo consapevole. “Attraverso la tecnologia si incontrerà la domanda e l’offerta formativa e si riuscirà a rispondere concretamente ad una esigenza di chi è fortemente motivato a coltivare ma non sa da dove cominciare”, ci spiega Vittorio Arenella, Industrial and Interaction designer. Nel nome, #terramia, non solo una idea ma anche proposte: “La scelta di un hashtag – precisa Joe Perozziello, Art Director di noocleo  –  invece che di un brand è consapevole. I produttori sono stanchi di vedere celato il loro lavoro dietro a un marchio che non li rappresenta così abbiamo deciso di utilizzare le parole, quelle che meglio rappresentano il cuore del progetto: La «terra» intesa come pianeta ma anche come territorio di appartenenza; «Mia» come relazione intima con le terra e quindi un legame affettivo.

E i ristoratori? Innanzitutto non saranno rappresentanti come dei meri pubblici esercizi di somministrazione di cibo, ma contesti di relazione e di cultura e potenziali punti di distribuzione dei prodotti del territorio. Nella pratica i ristoratori potranno proporre alla piattaforma digitale una serie di piatti specificando con quali materie prime vengono realizzati e presso quale produttori locali si riforniscono, se utilizzano  materie prime autoprodotte e con quali disciplinari. E ancora: informazioni sulla storia di quei piatti e delle tradizioni a cui si riferiscono, inserendo foto, video e altro materiale. “Il cliente – aggiunge Arenella – avrà a disposizione sul tavolo del ristorante un tablet o potrà utilizzare il suo smartphone. Così facendo la proposta gastronomia compare nel menu digitale del ristorante X e il cliente può effettuare una prenotazione direttamente via APP. Ovviamente prima di prenotare potrà visualizzare contenuti di presentazione e approfondimento gastronomico e culturale sulla ricetta selezionata”.

Il risultato sarà il “Piatto parlante”. Un vero e proprio strumento concreto per la “garanzia partecipata”, grazie a un piatto in grado di raccontare la storia del cibo, delle informazioni che consentono al cliente di verificare tutto, fino ad arrivare al produttore delle singole materie prime e stabilire una relazione, ai disciplinari di produzione dichiarati e alle tecniche di produzione utilizzate.

Fil rouge del progetto è l’agricoltura organica e in generale la produzione con disciplinari condivisi e trasparenti, quindi il biologico per noi non è un marchio ma tutto ciò che consente di produrre cibo sano, in un ambiente sano attraverso il recupero della tradizione agricola ma con lo guardo proiettato verso l’innovazione e il futuro.

In realtà, #terramia è già iniziato come ci racconta Antonella Turchetti, Responsabile User Experience and Service Design di Noocleo:  “A differenza di altri progetti digitali che sono esplosi in questi anni intorno al mondo del cibo e della ruralità, #terramia non nasce solo per  dare una risposta ad un bisogno non soddisfatto, nasce come un progetto allargato di co-design. Sono le persone, i protagonisti e gli attori che progettano insieme il sistema. Noi designer, noi strateghi digitali siamo solo il supporto, i facilitatori che mettono a disposizione la propria competenza e il proprio sapere per aiutare le persone”.

LINK: le anticipazioni di #terramia

https://vimeo.com/album/2583717

 

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