Pubblicità Danaos, la replica di Danone: ricorreremo in appello

Danone Italia prende atto della sanzione dell’Antitrust ma non la condivide e annuncia la decisione di ricorrere in appello. Anche perché rivendica l’innovatività di un alimento apprezzato dal pubblico e sponsorizzato con campagne sottoposte e rigorose procedure di valutazione. È la difesa di Danone Italia di fronte all’odierna pronuncia dell’Antitrust, che ha multato l’azienda per pratica commerciale scorretta per lo spot dello yogurt Danaos.

Danone Italia prende atto, pur non condividendola, della decisione dell’Antitrust di sanzionare le pubblicità di Danaos, precisando di avere intenzione di ricorrere in appello contro la delibera – spiega l’azienda a stretto giro in una nota stampa – Danaos costituisce un alimento innovativo, frutto della ricerca scientifica di Danone che ha riscontrato grande apprezzamento presso il pubblico per il suo contributo ad integrare la carenza di calcio nell’alimentazione quotidiana. Nella sua indagine partita per una vecchia pubblicità di fine 2010, l’Autority si sofferma esclusivamente sul modo in cui il prodotto è stato comunicato al pubblico non mettendo in discussione le proprietà di Danaos. La sua piena conformità è stata, infatti, acclarata al momento dell’immissione in commercio da parte del Ministero della Salute, anche per quanto riguarda il contenuto dei claim nutrizionali regolamentato dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare)”.

Danone rivendica inoltre che le campagne pubblicitarie “sono sottoposte a lunghe e rigorose procedure di valutazione e validazione che prevedono l’intervento di soggetti sia interni, sia esterni, come l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria – IAP”. L’Azienda, conclude la nota, ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le Istituzioni e associazioni preposte per individuare modi e mezzi più idonei al fine di migliorare l’informazione ai consumatori.

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