Consumers’ Forum festeggia le sue nozze d’argento

Consumers’ Forum festeggia le sue nozze d’argento: 25 anni di cooperazione tra associazioni consumeristiche e imprese

Paolo Betto, Vicepresidente di Consumers’ Forum: “Siamo una squadra che gioca con la maglia della nazionale per gli stessi obiettivi di lavoro, e di confronto. Consumers’ Forum è tutto questo, un luogo di dialogo e ascolto, in continua evoluzione”

Ieri, 15 maggio 2024, presso la Sala delle bandiere sede di rappresentanza italiana del Parlamento Europeo si è tenuto il convegno celebrativo dei 25 anni di attività di Consumers’ Forum (1999-2024) dal titolo “Consumers’ Forum: 25 anni di analisi, ricerche e formazione per un consumo responsabile e sostenibile”. Tra i presenti molte delle Associazioni di consumatori e imprese affiliate, tra cui Adiconsum, Federconsumatori, Federfarma, Posteitaliane, Tim, Ferrovie dello stato, Movimento difesa del cittadino, e Alleanza Assicurazioni nuovo socio dell’assemblea.

 

 

Il riassunto della giornata: la prima parte del convegno

A fare gli onori di casa, il Presidente Sergio Veroli che, ripercorrendo le tappe più importanti e i successi ottenuti in questi 25 anni, coglie l’occasione anche per rinnovare il suo personale ringraziamento a tutti i soci: “Qualcosa che dura da 25 anni vuol dire che funziona, non ci sono dubbi” esordisce scherzosamente alludendo alla solidità e longevità che Confumers’ Forum è riuscita a raggiungere unendo più voci.

In seguito, Veroli ha voluto ricordare tre storici momenti dell’associazione: il 2005, l’incontro con le prime Authority italiane sotto la presidenza di Antonio Longo; il 2011, la delegazione italiana di Consumers’ Forum va a Bruxelles per far conoscere le conciliazioni paritetiche finalizzando il primo accordo di conciliazione; e infine il 2017, la costituzione del Manifesto della “Sostenibilità Consumeristica”. Tre momenti importanti che hanno segnato lo sviluppo di ricerche, studi e approfondimenti (dal 2009 l’associazione conta circa 120 corsi di formazione e aggiornamenti).

Il presidente, a tal proposito, ha voluto spendere più di una riflessione sull’importanza della cultura in tema di sostenibilità. Grazie alla collaborazione portata avanti con l’Università Roma Tre (presente in sala la prof.ssa Liliana Rossi Carleo, a cui sono stati rivolti dei ringraziamenti speciali), è stato possibile realizzare ben 16 edizioni di ricerca Consumerism e altrettante indagini.

Tra le più importanti, la recente indagine condotta da Ipsos sulle donne e i media e, nel 2023 “il consumatore responsabile, attivo, partecipativo”. Successivamente, sul tema, è intervenuta la prof.ssa ordinaria Diritto dell’Economia presso l’Università Roma Tre, Maddalena Rabitti: “la prospettiva di questa indagine è lasciare il consumatore al centro, non farci catturare dalla ricerca teorica ma concentrarci sul consumatore come prospettiva con cui possiamo orientare le norme [..] continueremo (nelle nostre ricerche ndr) a utilizzare questo approccio”.

Il convegno, moderato da Ivo Ferrario giornalista, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Centromarca, ha coinvolto diversi ospiti sugli obiettivi da raggiungere in Europa in vista delle prossime elezioni e sul tema dell’intelligenza artificiale.

Rispetto a quest’ultimo tema, Brando Benifei, Europarlamentare e co-relatore per il Parlamento Europeo sull’AI ACT dell’unione europea, ha dichiarato: “Sulla qualità dei dati serve uno standard che li misuri e che porti a un modello di fiducia da parte del consumatore nell’adozione di questi sistemi, nel loro sfruttamento e utilizzo, che rispetti i divieti fondamentali e i principi europei. […] perché sappiamo quanto questi sistemi AI possano aumentare la produttività, la performance, e le capacità di apprendimento.

In un clima di confronto costruttivo che guarda all’Europa e alla sostenibilità sono intervenuti anche Roberto Tascini (past President ADOC); Alessandro Mostaccio (Rappresentante italiano per i Consumatori al Comitato Economico e Sociale Europeo, nonché Segretario Generale Movimento Consumatori); Enrico Giovannini (Direttore Scientifico ASviS, già ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile); e infine Denis Nesci (europarlamentare, past President UDICON).

Seconda parte: l’intervento delle associazioni

La seconda parte dell’evento ha visto invece protagoniste le associazioni partecipanti che hanno preso parte al dibattito sugli obiettivi prefissati per il futuro di Consumers’ Form. Ad accoglierne il contributo Paolo Betto, Vicepresidente di Consumers’ Forum: “Siamo una squadra che gioca con la maglia della nazionale per gli stessi obiettivi di lavoro, e di confronto. Consumers’ Forum è tutto questo, un luogo di dialogo e ascolto, in continua evoluzione”.

Alcune delle impressioni emerse a conclusione dell’evento hanno riassunto lo spirito di Consumers’ Forum promuovendone l’interscambio di idee. Poste italiane: “Siamo riusciti a prendere le nostre decisioni insieme con l’accordo di tutti” o ancora Alleanza Assicurazioni: “Essere parte dell’Associazione per noi è un’opportunità in più per portare avanti una serie d’iniziative, toccare alcuni temi e fare cultura all’interno di un luogo dove il confronto e lo scambio ci aiuterà ad avere le idee ancora più chiare”.

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