Osservatorio: Internet in mobilità con la chiavetta, cosa c’è da sapere

Accedere a contenuti ed opportunità della rete è un’abitudine diffusa principalmente tra i giovani ma di pari passo con la diffusione di smartphone, tablet e pc sono sempre più numerosi gli utenti che approfittano delle opportunità della rete. Per comprendere come utilizzare al meglio questi servizi senza spendere grosse cifre possiamo porre le tariffe di telefonia più vantaggiose a confronto avendo cura di scegliere quelle più vicine alle personali abitudini di consumo di ciascuno.

Navigare on line in mobilità significa principalmente usare delle chiavette internet da collegare al computer portatile, o comunque usare una sim card su un tablet o uno smartphone con una tariffa apposita: in ogni caso anche le internet-key funzionano con una sim e tutte le più importanti compagnie di telefonia mobile hanno le loro proposte studiate specificatamente per questo.

La maggior parte delle proposte per internet in mobilità (disponibili presso tutti i principali operatori, da H3g a Vodafone) con una chiavetta offre generalmente tariffe flat, ovvero che dietro il pagamento di un corrispettivo mensile danno una certa quantità di traffico, da uno a 15 GB mensili circa: dunque si tratta di una soluzione per chi non fa un massiccio uso del web (non scarica, non gioca on line ecc…) e che richiede da parte del cliente di valutare bene quanto sia il suo utilizzo mensile in quanto oltre le soglie previste o si paga a consumo, ed i costi sono elevati, oppure la velocità di connessione viene ridotta a 32 kbps, rallentando parecchio la navigazione.

Come per l’acquisto di tablet o smartphone numerose sono anche le proposte per cui la chiavetta internet è concessa in comodato d’uso gratuito al cliente: in questi casi non si ha una tariffa ricaricabile ma un vero e proprio abbonamento che implica vincoli minimi in genere di due anni, la penale in caso di recesso anticipato ed il pagamento con addebito su conto o carta di credito.

Per chi ha necessità di usare davvero poco internet tramite computer c’è anche la possibilità di utilizzare lo smartphone o il tablet come un modem per mettere on line il pc, ovvero sfruttare la funzione tethering: in questo caso allora si deve stipulare un’apposita tariffa che consenta di avere traffico dati su tali device portatili.

Inoltre si deve valutare se scegliere per la propria chiavetta internet ed il rispettivo piano tariffario la nuova tecnologia 4G, più costosa e non ancora diffusa in tutto il territorio ma che data la maggiore qualità di connessione potrebbe rivelarsi qualcosa per cui vale la pena spendere un po’ di più.

Le tariffe per navigare on line con una chiavetta sono di varie misure e costi ma spesso, come quelle per i cellulari, sono proposte in promozione a prezzi ridotti per i nuovi clienti: dai piani per un solo gigabyte al mese a quelli per quantità di traffico decisamente maggiori e proporzionalmente meno cari, quasi ogni utente che necessiti della possibilità di una connessione mobile può trovare la soluzione ideale.

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