Caos 118 a Roma, Balduzzi chiede relazione dettagliata

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha chiesto alla Regione Lazio una relazione dettagliata sul servizio di 118 della Capitale. E’ stato immediato l’intervento del Ministro dopo che in mattinata si sono diffuse le prime notizie relative ai disagi nei Pronto Soccorso di Roma. Non è la prima volta, tra l’altro che i reparti di emergenza della Capitale (ma non solo) si trovano nelle condizioni di dover affrontare situazioni di vera e propria emergenza. E’ capitato già la scorsa estate, per poi rientrare. Oggi è di nuovo caos. Da ieri sera le ambulanze di Roma sono “bloccate” nei pronto soccorso a causa della mancanza di posti letto negli ospedali. A lanciare l’allarme – secondo quanto si apprende dal TgCom 24 – è il direttore del 118 di Roma Capitale, Livio De Angelis, che chiede “l’immediata liberazione delle ambulanze” e ha inviato una missiva ai responsabili di ogni pronto soccorso della Capitale, al Sindaco, al Prefetto, al Questore di Roma e alla Regione Lazio. Secondo quanto si apprende da alcune agenzie di stampa, la Regione Lazio, dopo due ore dalla segnalazione la problematica, la situazione di emrgenza sarebbe già rientrata.

Federconsumatori, in tutela dei pazienti, chiede che venga ristabilito “immediatamente il servizio” trovando una soluzione alla carenza di posti letto nella Capitale: “Il blocco – spiega l’Associazione – dipende proprio dal fatto che nei pronto soccorso i pazienti vengono lasciati sulle barelle per mancanza di letti”.

“Se si tagliano i posti letto prima di aver dotato il territorio dei servizi adeguati, questo è il risultato. E Roma ne è in questo momento esempio lampante, a pagarne le conseguenze sono i cittadini”, questo il commento di Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, l’associazione che “da almeno due anni denuncia lo stato di emergenza dei pronto soccorso, non solo nella capitale, e la carenza nell’assistenza territoriale”.

Un commento a “Caos 118 a Roma, Balduzzi chiede relazione dettagliata”

  1. Rodolfo ha detto:

    A tutti i responsabili dico: non scherziamo con la salute della gente e non giochiamo a scaricabarile! La tutela della salute sta al primo posto e con la buona volontà di tutti certe situazioni possono essere evitate. Se la casta avesse rinunciato a parte dei privilegi non ci sarebbe stato bisogno di ridurre i posto letto negli ospedali (ma questo è un altro discorso). Mi auguro che la Procura indaghi perchè c’è gente che rischia la vita a causa dei disservizi!