Farmaci antitumorali, Ministro convoca tavolo. Cittadinanzattiva chiede di esserci

C’è una nuova polemica che investe la sanità italiana: quella che riguarda i farmaci antitumorali innovativi, che sarebbero totalmente a carico dei malati. Oggi il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha assicurato di aver “già attivato al Ministero un tavolo di lavoro” in cui si cercherà una soluzione alla vicenda, a stretto contatto con l’Agenzia del farmaco. Il Ministro ha comunque sottolineato che si tratta di un’eredità ricevuta dal precedente Governo.

Sulla vicenda interviene il nuovo coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, Tonino Aceti, secondo cui la norma Balduzzi che consente solo a pagamento l’accesso effettivo a due farmaci antitumorali innovativi è “una finta soluzione ad un problema reale che è quello di velocizzare l’iter per l’immissione dei farmaci sul mercato”. “Ad oggi in Italia i tempi medi per l’accesso effettivo a farmaci innovativi approvati a livello europeo sono ancora troppo lunghi e incompatibili con le esigenze di salute dei cittadini”. La soluzione contenuta nella norma Balduzzi “crea disuguaglianze tra cittadini che possono permettersi cure costose e chi deve rinunciarvi, con l’aggravante che si tratta di cittadini malati oncologici”.

“Andrebbe, perciò, garantita l’immediata disponibilità del farmaco, soprattutto per patologie così gravi, rendendolo da subito a carico del Ssn. E per le questioni di prezzo se la veda lo Stato con l’industria – aggiunge Aceti – La notizia è molto preoccupante e non vorremmo fosse la prima di una lunga serie. Per questo chiediamo al Ministro di convocarci al Tavolo di lavoro appena attivato”.

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